“Il vostro non è giornalismo di rinnovamento”. (M.Madia)
Basta guardare la bacheca del suo nuovo profilo da candidata o la sua pagina facebook: ad Ottavia Soncini sono piaciute e molte tutte le cose finora scritte su di lei, tranne la nostra, che ha avuto la “colpa” di ricreare un minimo di contesto invece di riportare acriticamente fiumi di inchiostro come conseguenza di una raffica di risposte da parte di chi si affaccia per la prima volta sulla scena dell’agone politico-mediatico e pretende già di essere recepito più o meno come Zarathustra o Pitagora.
Questo il pezzo del 22 ottobre: http://www.7per24.it/2014/10/22/ce-ottavia/, giudicate voi cosa ci sia di non condivisibile nel modo di fare giornalismo. Cosa ci sia invece di condivisibile e di rispettoso del lettore, se vi capita e avrete la pazienza di sorbirvi sfogliate di sproloqui su temi spesso del tutto sconosciuti agli intervistati (ma non è certo il caso di Ottavia Soncini). 