Sono 15 le scuole degli istituti comprensivi di Capannori, da quelle dell’infanzia fino alle secondarie di primo grado, per un totale di 400 bambini, coinvolti nel progetto progetto ‘Orto in condotta’, promosso da Slow Food nazionale, insieme a Slow Food Lucca- Compitese-Orti Lucchesi, al Comune di Capannori e a quattro istituti comprensivi e a Monica del Carlo di Slow Food. Diventeranno così piccoli agricoltori coltivando prodotti tipici locali nei terreni all’aperto dei plessi scolastici, dove infatti è tutto pronto per iniziare la semina. "Un’esperienza che permetterà agli studenti di scoprire le biodiversità – spiega la nota del Comune – e conoscere meglio l’ambiente e le sue risorse, a cominciare dall’acqua". Dopo le scuole primarie di Marlia, Massa Macinaia e Camigliano, è proseguito ieri il tour del progetto per consegnare alle scuole aderenti il kit di semina del fagiolo rosso di Lucca, con tappa prima alla scuola primaria di Gragnano, dove sono stati ricevuti Giorgio Dalsasso dell'Istituto comprensivo di Camigliano coordinatore del progetto, e l'assessore alle politiche educative del Comune, Lara Pizza, poi alle scuole primaria di Segromigno in Monte e dell’infanzia di Lammari alla presenza del vice sindaco Luca Menesini.
Accanto alle attività dell’orto a breve questi studenti parteciperanno ad altre iniziative legate ai prodotti della natura. Si tratta di tre laboratori curati dall’associazione ‘Scuola ti voglio bene comune’. Un laboratorio riguarderà la lavorazione del formaggio e sarà realizzato in collaborazione con l’azienda ‘Al Carli’ di Valgiano, mentre un secondo laboratorio sarà incentrato sulla lavorazione della lana in collaborazione con l’azienda agricola ’Forrà Pruno’ di Lamporecchio. ”Impariamo a fare la pasta” è il titolo della terza attività laboratoriale che sarà condotta da Slow Food e dagli chef di Terra Madre.
Per approfondire il progetto ‘Orto in condotta’ quattro classi (una per ciascun istituto comprensivo), grazie ad una iniziativa di Slow Food regionale in collaborazione con il Comune, faranno visita al Distretto delle Energie rinnovabili della Toscana per conoscere in particolare la geotermia e, si recheranno alle Biancane’ le ‘terre che fumano’ di Monterotondo Marittimo oltre che ad un’azienda casearia della zona che si avvale di energie rinnovabili.
Foto Comune di Capannori: "Orto in condotta" nella scuola di Marlia