Firenze – Mentre Firenze e la Toscana celebrano con svariate iniziative la giornata dell’Europa attraverso la valorizzazione delle politiche di promozione e del ruolo della donna, come ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nella sua introduzione alla terza tavola rotonda della giornata-evento ‘Intelletto delle donne’, dedicata a ‘Donne&leadership’, da Roma giunge una dura nota dal deputato toscano, segretario regionale del Pd, Emiliano Fossi che, pur in ambito diverso, sottolinea sempre la criticità del riconoscimento del ruolo della donna nel nostro Paese. La questione toccata da Fossi riguarda la normativa relativa alla pensione anticipata conosciuta come Opzione Donna.
“Sul mancato rifinanziamento di Opzione donna la toppa della destra è peggio del buco. Nonostante le continue promesse, fin dalla campagna elettorale, il governo sta impedendo da mesi a numerose lavoratrici, madri e con carriere contributive discontinue, di poter andare in pensione. La norma, dopo lo stop in Legge di Bilancio, non è stata infatti inserita nemmeno nel recente Decreto Lavoro. Oggi alla Camera la maggioranza ha inoltre respinto una mozione del Pd per ripristinare questi benefici incolpando addirittura l’opposizione di non essere ‘accomodante’. Sui diritti dei lavoratori siamo e saremo intransigenti”, dichiara Fossi, che è componente della Commissione lavoro.