Firenze – L’accesso riservato a stampa specializzata e a buyer internazionali è rigorosamente su invito e per la partecipazione viene suggerito un dress code formale. E’ “OperaWine” l’esclusivo tasting dei “Finest Italian Wines, 100 Great Producers” che si svolgerà domani al Palazzo della Gran Guardia a Verona alla vigilia dell’apertura della 49° edizione di Vinitaly, organizzato da Verona Fiere e Vinitaly in collaborazione con la prestigiosa rivista americana Wine Spectator che ha selezionato i migliori 100 produttori italiani. Ne parliamo perché la nostra regione con ben ventinove aziende fa la parte del leone, seguita dal Piemonte con sedici aziende e Veneto con dieci. Un primato che ci riempie d’orgoglio e qualche numero può servire per capire meglio la portata di questo settore di attività. La Toscana infatti può vantare un’estensione di 60.286 ettari di terreno coltivato a vite, con una produzione annuale di vino pari a 2.856.541 ettolitri, di cui 85% rosso e 15% bianco, di cui il 55, 3 è produzione DOC. Un settore quello vitivinicolo che in Italia vale oltre dieci miliardi di euro dei quali 5, 1 per l’export.
L’edizione 2015 di Vinitaly il salone internazionale del vino e dei distillati che si svolgerà a Verona dal 22 al 25 marzo a Verona Fiere sarà all’insegna del business, con la presenza di buyer e delegazioni dai cinque continenti, piazza d’affari e di analisi dei mercati internazionali per il consumo presente e futuro del vino e in cui verranno anche affrontati i temi normativi più stringenti per il settore vitivinicolo, seminari e degustazioni professionali. Saranno presenti anche produttori esteri all’interno del salone specializzato VinInternational mentre Vinitalybio è dedicata ai vini certificati biolocici, Vivit invece è il salone del vini artigianali e Vinitaly tasting, l’area di degustazione riservata ai buyer organizzata da Vinitaly con Doctor Wine – Daniele Cernilli.
Tra le grandi degustazioni organizzate il giorno di apertura la walk around dei vini della “Guida Tre Bicchieri” con i migliori vini selezionati dal Gamberto Rosso, e il 25, giorno, di chiusura con “Le perle d’Italia” a cura dell’Associazione Italiana Sommelier che festeggia i suoi cinquanta anni e il seminar executive con la verticale di Cheval Blanc e Petit Cheval proposta da Vinitaly International Academy. Per concludere qualche numero sul vino italiano: le aziende vitivinicole italiane sono 380.000, il 23% sulle imprese agricole e nel 2014 hanno prodotto 40 milioni di hl di vino 8 il 17% in meno rispetto all’anno precedente) , in Italia abbiamo 73 DOCG, 332 DOC e 118 IGT, nel mondo siamo i primi esportatori di vino con il 21% del mercato mondiale, e secondi per valore, per volume e valore al primo posto come esportatori negli USA con una quota di mercato del 35% e un valore di 1,1 miliardi, e in Germania quasi un miliardo di euro e 30% del mercato, per volume primo esportatore nel Regno Unito. Dire che nel mondo si beve italiano è la pura verità.