L'importo di 500mila euro ogni anno per un periodo di 5 anni, a partire dal primo anno di esericizio, sarà versato, dalla società
OLT offshore LNG Toscana spa titolare delle autorizzazioni necessarie alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di rigassificazione di gas natural liquefatto (gnl) che si trova a 22 km dalla costa toscana tra Livorno e Pisa nel Santuario dei Cetacei, previa certificazione dell'avvenuto impegno delle risorse. Tale clausola modifica l'articolo 4 dell'Atto unilaterale di riferimento all'intesa della Regione Toscana (delibera n. 932 del 19 settembre 2005, atto non soggetto a pubblicità) rilasciata al Ministero delle attività produttive per la realizzazione e l'esercizio del terminale Olt di rigassificazione di Gnl (gas naturale liquefatto), successiva al decreto del Ministero dell'Ambiente e della Turela del territorio di concerto con il Ministero per i Beni e le attività culturali. I fondi che la società si è impegnata a versare, a partire dai 12 mesi successivi all'entrata in esercizio del terminale, saranno destinati integralmente al Comune di Livorno per misure ambientali e di efficientamento energetico.
Con la delibera approvata dalla Giunta si prende atto della modifica, e si conferma l'intesa regionale rilasciata nel 2005, condizionata al rispetto degli impegni assunti dalla società Olt nell'Atto unilaterale di sottomissione del 2005. L'Atto unilaterale è stato modificato per quanto riguarda la destinazione delle risorse di cui unico beneficiario è il Comune di Livorno, maggiormente interessato dalle ricadute connesse alla realizzazione del terminale.
OLT è nata dall’alleanza tra alcune delle principali società industriali attive nell’ambito energetico a livello internazionale e nazionale che detengono le quote azionarie della società.
Immagine http://www.oltoffshore.it