Firenze – Oggi è festa, domani non si può perché “gli uffici incaricati della formalizzazione burocratica per la procedura di proclamazione del sindaco non riapriranno fino al pomeriggio di domani”, fanno sapere dal Comune, e dunque la giunta nardelliana verrà annunciata e presentata mercoledì mattina. Ancora alcune ore di tempo, dunque, per il neo sindaco, per arrivare “preparato” all’appuntamento. Mentre si sprecano scommesse sugli assessori (che però sono sempre più certi, con un’estrazione marcatamente di “maggioranza”) rimane ancora un rebus la questione del nome del vicesindaco, o meglio, della vicesindaca, dal momento che l’organigramma che il sindaco ha in mente, ormai noto a tutti, è un vice donna, uno o due “richiami” importanti, e una squadra di “fidi” da scegliersi fra i consiglieri comunali e il personale del partito.
Digerito (male) il no di Elisa Simoni, ora Nardella cerca di trovare “la Carla Fracci della situazione” per citare i commenti dei corridoi, e potrebbe essere ancora una volta un nome forte e conosciuto per la cultura dove si punta a donne di grande spessore: dalla vedova di Pavarotti Nicoletta Mantovani (la favorita, almeno per ora) alla ex-presidente della Fondazione Mps Antonella Mansi (che sembra abbia già rifiutato, e che parrebbe più “tagliata” per un eventuale ruolo di vice, anche se troppo “forte” per un posto di quel genere) a un nome, rimasto top-secret, proveniente dalla Rai.
Ed è proprio l’attesa di risposte dagli (o meglio dalle) esterne che condiziona gli ultimi aggiustamenti di giunta. Che comunque, secondo quanto annunciato, mercoledì 4 maggio si troverà pronta e schierata ad affrontare l’ufficializzazione e i cinque anni di governo cittadino.