Prato – Arriva, a trasferimento avvenuto di Nonno Sitting, la risposta dell’assessore Biancalani dell’assessorato al Sociale di Prato, che riprende la questione dello “sfratto” dei nonni, ricostruendo la vicenda: “E’ stato chiesto uno spazio già occupato, abbiamo offerto alternative per Nonno sitting, nessuno sfratto. Sono stati garantiti spazi per tutti i servizi”. L’assessora aggiunge: “Dispiace leggere ricostruzioni non corrette e polemiche pretestuose su un servizio che il Comune di Prato ha sempre apprezzato e accolto. Nessuno ha sfrattato Nonno sitting, gli spazi a disposizione ci sono sempre stati. Negli ultimi due anni il servizio terminava il 15 giugno, così come previsto anche dalla convenzione di quest’anno, e il centro Ventrone veniva utilizzato dalle cooperative che gestiscono i centri estivi per i ragazzi al termine della scuola. Quest’anno l’associazione il Sicomoro ha fatto richiesta degli spazi anche per i mesi estivi, presentando la domanda dopo che già lo avevano fatto altre realtà. Il Comune ha offerto subito un’alternativa”.
“Poichè il centro Ventrone da metà giugno viene utilizzato per i centri estivi è stato da subito proposto di utilizzare il centro di Iolo per Nonno sitting. Nessuno sfratto, quindi, ma anzi la ferrea volontà di far proseguire l’attività. Del resto la signora Bigagli sa benissimo quante sono le attività di diverso tipo che vengono svolte in questo periodo, sempre a sostegno della popolazione, dai cittadini più piccoli ai più anziani”.
E ha aggiunto: “In un primo momento Il Sicomoro non ha voluto fare domanda per gli spazi di Iolo, ma dopo un sopralluogo con gli uffici comunali per valutare la soluzione proposta nella serata di venerdì scorso è stata presentata la richiesta. Subito è stata accettata e stiamo lavorando per renderli disponibili nei tempi richiesti, ovvero prima di lunedì prossimo. Del resto questa decisione non è stata presa subito dall’associazione e ancora non è chiaro quale sia la soluzione auspicata – conclude Biancalani -. Credo sia pacifico che non si possa “sfrattare” chi ha da tempo fatto domanda degli spazi del Ventrone per svolgere i centri estivi, ma nell’interesse di tutti è stata trovata una soluzione per garantire ogni servizio”.
Dichiarazioni che peró non convincono Luciana Bigagli dell’associazione Il Sicomoro onlus, i cui anziani e malati sono stati accolti da oggi 16 giugno temporaneamente presso una pizzeria di un Circolo Arci di Prato. “La richiesta dei locali presso il Ventrone era stata protocollata in Comune il 5 maggio, quasi un mese e mezzo prima della scadenza prevista – spiega Bigagli – e ora mi ritrovo con una soluzione per “Nonno sitting” con una stanza che ancora non c’è, e lontanissima”.
“Inoltre l’assessore Biancalani dimentica che la mia associazione ha in carico malati di Alzheimer, persone affette da demenza senile per le quali il benchè minimo cambiamento puó produrre effetti devastanti sulle loro giá fragili capacitá cognitive oltre che disorientarli”. E ha aggiunto: “La nostra apertura è sempre stata da Gennaio a Dicembre (con una chiusura di due settimane in Agosto), dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 12:30. Nel 2016 è stato attivato un campo estivo nei locali del Centro Ventrone con il quale abbiamo collaborato e gli stessi nonni hanno accolto con entusiasmo la presenza di tanti bambini e spesso condiviso giochi all’aperto. Poi è arrivato il periodo della pandemia e i centri sono stati chiusi!”.
Nell’attesa, Nonno sitting è stata ospite della parrocchia di Viaccia, “anche se non c’erano le normative di sicurezza adeguate al nostro target”.
In fase di consultazione con la funzionaria del sociale era emerso che la scadenza della concessione al 15 Giugno era determinata dall’eventuale attivazione di un campo estivo, “ma personalmente – continua bigagli – ero tranquilla pensando che non ci sarebbero stati problemi come tutti gli altri anni; in estate ed in inverno i nonni sono sempre stati al Ventrone! In fondo siamo l’unica realtà che accoglie anziani e malati ed in particolare nel periodo estivo si aggiungono al nostro gruppo persone sole e anziane del quartiere San Giusto per socializzare e stare un po’ al fresco”.
L’associazione con un PEC (protocollo 98505) ha fatto nuovamente la richiesta per proseguire il servizio il giorno 8 Maggio, con ampio anticipo rispetto alla scadenza . “E per tutta risposta – fa sapere Luciana Bigagli – in data 18 Maggio con una fredda mail ci veniva comunicato che Il centro Ventrone è stato individuato dal servizio pubblica istruzione quale luogo di svolgimento dei centri estivi…”.