A fine dicembre – sottolineando la loro collaborazione in tema di decoro urbano, qualità e rispetto dei beni storici pubblici e privati – Confedilizia e Comune di Reggio Emilia avevano presentato la costituzione del Gruppo di volontari Antigraffiti con due promesse.
La prima: il Gruppo, dedicato alla rimozione dei graffiti vandalici (tutt’altro che street art) sarebbe entrato in azione in primavera, dopo aver raccolto adesioni e richieste di intervento, in una stagione cioè mite e quindi adatta, sotto il profilo tecnico e della efficacia, agli interventi di pulizia e recupero.
La seconda: nel frattempo i volontari coordinati da Confedilizia avrebbero messo a punto il loro primo programma di interventi, sulla base sia delle richieste pervenute, sia dell’aiuto della Soprintendenza, con la quale i volontari si rapportano in caso di azioni su beni storici.
E le promesse sono state mantenute. L’azione del Gruppo antigraffiti entra nel vivo il prossimo maggio: nei sabati 12, 19 e 26, dalle 9.30 alle 12.20, le squadre di rimozione degli imbrattamenti procederanno alla graduale pulitura delle facciate degli edifici del centro storico deturpate da scritte e disegni, segnalate e schedate negli ultimi mesi.
La raccolta segnalazioni è sempre aperta. I proprietari di immobili interessati alla richiesta di intervento possono contattare Confedilizia per chiedere la rimozione del graffito che imbratta la loro proprietà, compilando l’apposito modulo presente sul sito dell’Associazione e reperibile anche su quello istituzionale del Comune di Reggio Emilia.
Anche chi desidera diventare volontario e far parte delle squadre di rimozione può contattare Confedilizia che, sul tema, organizza mercoledì 11 aprile un incontro di formazione per preparare al meglio gli operatori.
Il corso, a carattere sia teorico che pratico, per la rimozione dei materiali imbrattanti si terrà dalle 14.30 alle 18.30 presso lo Showroom & Academy di Prati Goup a Bosco di Scandiano. Interverranno Andrea Prati, presidente di Prati group, Annamaria Terenziani, presidente di Confedilizia Reggio Emilia, l’architetto Ilaria Gasparini che parlerà di “Aspetti culturali e approccio metodologico al tema del vandalismo grafico”, il restauratore Alessandro Marmiroli che proporrà una riflessione sull’esperienza di Bologna in merito a tipologia di superfici e metodi di intervento. Seguiranno prove pratiche di rimozione.
Gli interventi di rimozione verranno realizzati in collaborazione con la Soprintendenza in modo da analizzare tecnicamente le modalità di lavoro e scegliere la tipologia più adatta per la rimozione.
Confedilizia, che da diversi anni a livello nazionale combatte i graffiti come lesione all’estetica delle città e quindi atti vandalici, ha stilato anche un Decalogo contro i Graffiti volto proprio a fare il punto sulla questione dall’ottica dei proprietari di casa.
In particolare si distingue il graffito (atto vandalico) dal murale; si suggerisce di rimuovere immediatamente il graffito (con effetto deterrente per coloro che vogliono lasciare traccia di sé); si propone di denunciare il fatto (che costituisce reato).
Confedilizia e Comune di Reggio Emilia – istituzione che collabora con Confedilizia e con tutte le associazioni che vorranno contribuire al decoro urbano della città – e in particolare l’assessorato alla Partecipazione, hanno avviato una Campagna di sensibilizzazione al rispetto del decoro urbano, quale bene comune, a partire dalle scuole. Il Liceo Chierici si è già dimostrato sensibile al tema visto che il logo del Gruppo antigraffiti è stato ideato da uno studente di questo Istituto che ha colto da subito lo spirito e la missione di questo progetto.