Firenze – Stamani dalle 11,30 alle 12,30 la Cgil Toscana e la Camera del lavoro di Firenze hanno svolto un presidio davanti alla Prefettura di Firenze (via Cavour) per “protestare contro il tentativo del Governo, all’interno della Manovra, di reintrodurre surrettiziamente i voucher aboliti dallo stesso Governo con un Decreto (tramutato in legge dal Parlamento) dopo la spinta dei referendum Cgil”, come si legge nella nota diffusa dalla stessa organizzaizone sindacale. “È evidente il tentativo, nemmeno malcelato – dice la Cgil – di rispondere alla soppressione di uno strumento che era diventato una delle forme estreme di precarizzazione, con altre forme precarie, poco chiare nei limiti di utilizzo e soprattutto rivolte anche alle imprese e alle amministrazioni pubbliche, oltre che alle famiglie. È imbarazzante – inoltre – come si voglia che il Parlamento discuta di come far costare sempre meno il lavoro, di come renderlo sempre più debole e poco tutelato, di come rendere occasionale ciò che occasionale non è e non si consenta di mettere le stesse energie nel pensare a come creare nuova occupazione, a come difendere quella che c’è, a come far ripartire gli investimenti”. Gli emendamenti presentati, aggiunge il sindacato, contengono proposte “che arrivano senza alcun confronto con le parti sociali e intervengono su materie molto complesse e delicate, che determinano effetti rilevanti non solo sulla regolamentazione del mercato del lavoro ma anche su aspetti di natura fiscale e contributiva. Da parte sua, il governo deve intervenire per fare chiarezza e aprire un confronto”.
17 Maggio 2017
No alla reintroduzione surrettizia dei voucher, Cgil in presidio
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