La scissione, dopo l’assemblea del Pd di ieri, domenica, pare essere ormai nelle cose. Mentre a livello nazionale, il governatore della Toscana, Enrico Rossi ha annunciato che restituirà la tessera del Pd, a livello locale i suoi fedelissimi muovono i primi passi verso l’uscita dal Partito democratico.
Per mercoledì sera (ore 21, Chiostro della Ghiara), infatti, la consigliera regionale Silvia Prodi e l’assessore comunale Mirko Tutino – entrambi tra i fondatori di Democraticisocialisti, l’associazione di Enrico Rossi – hanno promosso un’assemblea pubblica. “Un momento – dicono loro – di dialogo e confronto sul futuro del centrosinistra, a Reggio Emilia e su scala nazionale”. E dopo mercoledì, anche a Reggio si potrebbe sancire l’addio dei cosiddetti “scissionisti” al Pd.
Non viviamo un momento facile – dichiarano Prodi e Tutino –. Gli eventi delle ultime settimane rivelano un clima di contrapposizione che rischia di creare ulteriori distanze e sfiducia nella politica. È invece il momento di ascoltare chi rappresentiamo e dispiegare le scelte in modo capillare e approfondito.
“Avvertiamo la necessità di discutere, ascoltare e capire insieme alla nostra gente come affrontare questa fase così delicata. Continuiamo a credere in un centrosinistra che sia in grado di interpretare, oltre ai sondaggi, anche le idee e le esigenze delle persone”.