La trappola della liquidità

Continua sui mercati di Borsa il trend positivo cominciato 5 anni fa e oggi più che mai alimentato – e drogato – dall’orientamento monetario dei vari Paesi che puntano a implementare il Qe, sia per svalutare le monete che per abbassare i tassi di interesse. Il tutto per far fronte al rallentamento dell’economia reale. In altre parole, poiché la recessione è globale, cosa fanno le banche centrali? Adottano politiche suicide, che porteranno al collasso globale. Perché? Il motivo è presto detto: poiché tassi di cambio e quantità di moneta circolante sono un giochino a somma zero, questa “guerra” alla svalutazione dei tassi sta portando al buco nero finanziario, con tassi di segno negativo che “spiazzano” il risparmio e creano bolle di cattivi investimenti in tutti i settori. Questo creerà altra instabilità nelle economie reali e andrà a minare qualsiasi sistema previdenziale. Ad aprile è stato il turno della Cina, che ha tagliato il costo del denaro di un altro 0,25. Ed è stata la terza volta da novembre.
