Sono 13 le persone arrestate in una vasta operazione dei nuclei investigativi dei carabinieri di Reggio, Modena e Bologna, col supporto dei militari di Crotone, contro le cosche calabresi in Emilia-Romagna. Cinque gli arresti a Reggio, uno a Bologna, uno a Roma e cinque nel crotonese. Le persone finite in manette, fra cui diverse donne, sono ritenuti affiliati alle cosche Arena e Nicoscia di Isola Capo Rizzuto e accusati di avere, in concorso tra loro e nel contesto di un medesimo disegno criminoso, illecitamente e fittiziamente intestato a prestanome, società, beni mobili e immobili, con il reinvestimento di capitali di illecita provenienza. L’attività, che prevede sequestro di beni (anche a Reggio e Modena) per circa 13 milioni e l’esecuzione di 30 perquisizioni, ha visto impiegati 250 militari, con l’ausilio di unità cinofile ed elicotteri.