L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) ha reso disponibili i risultati delle analisi condotte sui campionamenti prelevati il 7 gennaio all’isola degl Giglio. Idrocarburi e solventi sono risultati inferiori alle soglie di rilevabilità. Riscontrata, invece, una leggera ma diffusa presenza di tensioattivi, più accentuata in zona poppa del relitto della Costa Concordia. Gli altri parametri presentano, infine, valori inferiori alle soglie di rilevabilità e valori inferiori o paragonabili al bianco.
11 Gennaio 2014
Naufragio Giglio: le ultime analisi di Arpat
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