Nardella lancia l’allarme default per il Comune

Firenze – Dopo una lunga spiegazione del bilancio, voce per voce, lunedì scorso, oggi il sindaco di Firenze Dario Nardella lancia quello che può essere ritenuto un vero e proprio avvertimento ai microfoni de La7, vale a dire, il rischio default. Vale a dire, nelle casse del Comune di Firenze restano 80 milioni di liquidità, 25 è l spesa per pagare i 4mila dipendenti.

Ciò che richiede Nardella è una forte immissione di liquidità per i Comuni da parte del governo centrale e dell’Unione Europea. “I costi – dice – non possono certo ricadere sulla popolazione”. Il primo passo, come aveva configurato il sindaco nella sua relazione al consiglio, sarebbe la sospensione concreta delle rate dovute per il debito con CdP e con la Bei, la Banca europea investimenti. Turismo, crollo verticale, la tassa di soggiorno è semplicemente azzerata. Infine, la vecchia ricetta dell’immobiliare: “Dobbiamo consentire ai Comuni di vendere asset immobiliari non essenziali, per potere mettere i ricavi sulla spesa corrente”, cosa ad ora non possibile. Come del resto la tassa di soggiorno, che non rientra nella spesa corrente ma è vincolata ad altre finalità.

 
Total
0
Condivisioni
Prec.
Tribunale di Firenze, Just Eat consegni mascherina e guanti a un rider

Tribunale di Firenze, Just Eat consegni mascherina e guanti a un rider

Firenze – Il tribunale di Firenze, in un provvedimento uscito ieri,

Succ.
Emergenza coronavirus, video messaggi dei sindaci

Emergenza coronavirus, video messaggi dei sindaci

Firenze – In questo periodo di emergenza sanitaria causata dal

You May Also Like
Total
0
Condividi