Mura di Volterra: accordo fra Regione e Università di Firenze

La frana delle mura di Volterra è ancora attiva. Lo ha spiegato oggi, giovedì 5 febbraio, l’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini. Al momento il cedimento delle mura medicee volterrane si sarebbe arrestato, anche se ulteriori intense piogge potrebbero rimetterla in movimento. Per questo la Regione Toscana e l’Università di Firenze hanno sottoscritto un accordo per il controllo dell’intera cerchia muraria di Volterra. L’Ateneo del capoluogo toscano, mediante i suoi esperti di geologia, effettuerà un sopralluogo per predisporre un accurato monitoraggio. Molto probabilmente si tratterà di un monitoraggio via satellite, simile a quello che è stato utilizzato nel caso della tragedia della Costa Concordia. In tal modo di potranno tenere sotto controllo eventuali ulteriori spostamenti della cinta muraria della città pisana. “I rilievi che compirà l'Università – ha spiegato l’assessore regionale – ci daranno le risposte che attendiamo ed una panoramica non limitata alla sola area del crollo". Si stima che, per risistemare la parte crollata delle mura di Volterra, sarà necessario 1.000.000 di euro.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Sub morto mentre lavorava sotto la Concordia: l’esito dell’autopsia

Sub morto mentre lavorava sotto la Concordia: l’esito dell’autopsia

Israel Moreno Franco, il sub deceduto il 1° febbraio scorso mentre lavorava

Succ.
Cadavere in un fosso a Carrara

Cadavere in un fosso a Carrara

Nella mattina di oggi, giovedì 6 febbraio, il corpo senza vita di una

You May Also Like
Total
0
Condividi