Siena – Piace ai mercati l’ipotesi di nozze con Bnp Paribas e il titolo del Monte schizza dell’ 1,95% a 0,679. A rilanciare le ipotesi che il colosso bancario francese, già presente in Italia con Bnl, possa scendere in campo come ‘cavaliere bianco ‘ è una nota di Breakingviews . Bnp Paribas, si legge, avrebbe molto,da guadagnare da una fusione con la banca senese. In particolare queste nozze potrebbero funzionare grazie anche a forti sinergie tra le reti Mps e Bnl valutate a 3,4 miliardi, cioè l’attuale capitalizzazione della banca senese. Nei giorni scorsi l’istituto francese hanno fatto sapere di non essere interessate ma, secondo la nota, dovrebbe riflettere e “rischiare” in quanto ” vi sarebbe una logica nel gettarsi nella banca toscana.”
Più pessimista sulle potenzialità della banca toscana è oggi il quotidiano britannico “Financial Times” che usa quasi toni da epitaffio.” Un tempo Siena possedeva una banca fiorente. Ora il Monte dei Paschi è soltanto fonte di imbarazzo” scrive il giornale secondo cui è difficilmente immaginabile le prospettive di un arrivo di un “coraggioso acquirente straniero” , è politicamente impossibile un interventi dello stato e “complicata ” l’ ipotesi di una cooperativa sul modello Ubi Banca. Forse, prosegue, è arrivata l’ora di un raider aggressivo che ne faccia uno spezzatino. ” Per i cittadini di Siena probabilmente l’umiliazione finale deve ancora arrivare” conclude.
La banca si accinge intanto a rendere noti i suoi risultati trimestrali che, secondo analisti, dovrebbero registrare un rosso profondo proprio mentre alla Banca Centrale Europea si accingono a esaminare il capital plan che prevede un aumento di capitale di 2,5 miliardi per rafforzare il patrimonio della banca.