Digiuno per mafia. Una mostra fotografica in San Pier Scheraggio, agli Uffizi, che è una testimonianza civile oltre a un esempio di arte
Firenze – Grazie all’iniziativa di Antonio Natali, direttore della Galleria, e di Francesco Giambrone, oggi assessore alla cultura del comune di Palermo (ma già Soprintendente del Maggio Musicale Fiorentino), è stato possibile ricordare uno straordinario episodio, avvenuto più di vent’anni fa a Palermo, dopo le stragi di Falcone e Borsellino. Deus ex machina di tutta la vicenda è stato un noto e bravissimo fotografo, Francesco Francaviglia, che ha realizzato questa serie di ritratti delle donne che, nel ’92, esasperate nell’impossibilità di manifestare la loro protesta per gli omicidi dei due magistrati e, in generale, per il clima irrespirabile di Palermo oppressa della mafia, decisero di inscenare, nel pieno centro della città, uno sciopero della fame di tre giorni, a rischio della propria vita e di quella dei loro familiari. Francaviglia , alla ricerca del motivo per cui era stato ucciso, anni fa , dal clan di Brusca, un suo zio, incontra alcune di queste donne che sono in grado di rammentare il come e il perché di tale assassinio; ma anche gli ricordano, a distanza di più di vent’anni , l’episodio del loro digiuno antimafia. Francaviglia decide così di fotografare queste signore, allora giovani , oggi con i dignitosi segni dell’età, facendone dei ritratti fotografici di grande qualità e intensità .Alla presentazione della mostra sono intervenute alcune di queste signore in rappresentanza di tutte: qualche personalità già nota , come Rita Borsellino o la vedova di Libero Grasso ; l’ex sindaco di San Giuseppe Jato, Maria Maniscalco; Michela Buscami, che si costituì parte civile nel processo per l’assassinio dei suoi due fratelli. Ma tutte “donne coraggio”, capaci di opporsi alla violenza e al terrore, disarmate e innocenti. Ora finalmente i loro volti possono essere conosciuti da tutti , anche se i rischi non sono certo finiti .
Erano presenti alla conferenza di presentazione della mostra (aperta fino al 9 novembre) il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando , che è intervenuto con alcune interessanti riflessioni , e l’ex vice presidente del Parlamento Europeo Luisa Morgantini.
Il Sindaco Nardella , che era stato invitato, è arrivato solo alla conclusione dell’incontro per salutare Leoluca Orlando e la stampa, e presiedere ad una breve cerimonia commemorativa di fronte all’ingresso dell’Accademia dei Georgofili