Morto Alberto Brasca, il politico che amava la boxe

Firenze – Alberto Brasca, ex vicesindaco di Firenze nella Giunta Primicerio ed ex presidente della Provincia di Firenze è scomparso lunedì 20 febbraio a causa di un infarto. Aveva 79 anni. Ne ha dato l’annuncio il figlio Francesco che ha diffuso su Facebook l’ultimo messaggio di Brasca, un endorsement per Elly Schlein alle primarie del Pd di domenica 26 bebbraio.

Brasca, un lungo passato di militanza nel Pci iniziata negli anni Settanta, è stato vicesindaco di Firenze dal 1995 al 1999 con Primicerio, presidente della Provincia di Firenze dal 1985 al 1990 e presidente dell’Unione Province d’Italia dal 1986 al 1992presidente  del Consiglio comunale di Firenze dal 1999 al 2004. 

Ex pugile dilettante nella categoria dei welter, per anni è stato presidente della Federazione pugilistica italiana e coordinatore del settore agonistico della Nazionale.

“Oggi Firenze piange una persona straordinaria – così lo ricorda il Sindaco Dario Nardella – che ha dedicato la sua vita alla comunità attraverso l’impegno nella politica e nello sport. Alberto ha sempre saputo coniugare la passione per la politica con una sincera empatia e un profondo senso di umanità. Perché la politica ha bisogno di umanità e Alberto lo sapeva bene. La sua improvvisa scomparsa ci lascia tutti attoniti e addolorati. Non posso non ricordare i bei momenti vissuti con lui nel comune impegno nelle istituzioni, a cominciare dal Consiglio comunale di Firenze”.

“Profondamente addolorato, piango un amico, un compagno di viaggio per alcune fasi della nostra vita quando siamo stati colleghi nella giunta comunale di Firenze o ci siamo passati la staffetta come assessori allo sport. Alberto era leale, generoso, con l’alto senso delle istituzioni e soprattutto un grande appassionato di sport, come me”. Così il presidente della Regione Eugenio Giani.

“Con lui abbiamo condiviso molte esperienze – ha proseguito Giani – ma soprattutto è con lui che abbiamo dato gambe al progetto poi realizzato dello stadio di atletica di Firenze, che fu trasformato e rinnovato dall’ex Stadio Militare. Unendo la nostra passione comune e la nostra visione di Firenze, riuscimmo a dotare questa città e la comunità di una infrastruttura moderna che adesso tutti amano, frequentano e apprezzano. Non posso non citare il grande impegno che Brasca ha dedicato come presidente alla Federazione pugilistica italiana per la quale ha lavorato per valorizzare al massimo le società, i giovani e l’attività femminile”.

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