Viareggio (LU) – Cira Antignano, la madre del 36enne Daniele Franceschi, di Viareggio, morto il 25 agosto del 2010 nel carcere francese di Grasse in Costa Azzurra, ha scritto al premier Matteo Renzi, al ministro degli esteri Federica Mogherini, al presidente della Toscana Enrico Rossi e al presidente della commissione giustizia del Senato Luigi Manconi, per chiedere che lo Stato italiano sia al suo fianco nel processo che inizierà il 17 settembre a Grasse a carico di un medico e 2 infermiere e “vedere affermate verità e giustizia”. Nel carcere di Grasse è morto un altro giovane italiano, il 29enne Claudio Faraldi, l’8 maggio 2013, per arresto cardiaco. Il padre di Faraldi non crede al malore perchè il ragazzo godeva di buona salute
Nell’agosto 2013 è stata chiusa in Francia l’indagine sulla morte di Daniele Franceschi. Secondo quanto riferito in quella circostanza dall’avvocato della famiglia, la magistratura francese ritiene che i tre indagati, personale sanitario del carcere di Grasse, non intervennero con efficacia sul malore che accusò il giovane Franceschi prima di morire. L’allora ministro degli Esteri, Emma Bonino, scrisse alla famiglia Franceschi assicurando il massimo impegno del Governo per fare chiarezza sulla morte sia di Daniele Franceschi sia di Claudio Faraldi.