Firenze – Domani giovedì in Brasile scattano i campionati del mondo di calcio. Tra le riflessioni ed i pronostici dell’intero universo anche quelli di sei campioni di ciclismo che di mondiali se ne intendono per averne vissute più edizioni in prima persona.
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FRANCO BITOSSI, di Empoli, 157 vittorie, nove mondiali : secondo a Gap nel 1972; terzo a San Cristobal (Venezuela), quarto ad Imola. “Chi vincerà i mondiali?. L’Italia. Sono sicuro. E’ la squadra più organizzata, più forte. Nei momenti più importanti i calciatori azzurri non hanno mai tradito le aspettative. Come del resto abbiamo fatto noi nei mondiali di ciclismo. Azzurri al primo posto anche se figurano in uno dei gironi più tosti. Sabato dovranno battere l’Inghilterra per guardare poi con grande fiducia alle due successive partite prima con il Costa Rica poi con l’Uruguay. Al secondo posto vedo l’Argentina. Al terzo la Germania. Il Brasile?. Magari vincerà domani la partita contro la Croazia, ma penso che sarà eliminato molto presto”.
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ANDREA TAFI di Lamporecchio, quattro presenze alla corsa iridata, sesto classificato a Lugano. Vittorioso anche in una Parigi-Roubaix. “Chi vincerà i mondiali?. Bella domanda. Vedo cinque squadre sullo stesso piano : Italia, Brasile, Argentina, Germania e Spagna. In un mondiale di calcio, come in quello di ciclismo, giocano tanti elementi a favore e contro. La fortuna ad esempio. Quindi…………Sono costretto a mettere in fila le mie cinque candidate?. Allora dico : prima Italia, seconda Brasile, terza Germania, quarta Spagna, quinta Argentina”.
“Dico Italia – prosegue Tafi – perché condivido le scelte del tecnico Prandelli. E perché la presenza di alcuni giovani nella lista degli azzurri è una giusta decisione. Giusta e positiva. Domani il Brasile batterà 3 a 0 la Croazia. Sabato l’Italia contro l’Inghilterra?.
Vittoria degli azzurri, naturalmente”.
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FRANCO CHIOCCIOLI di Pian di Scò (Arezzo), vincitore del Giro d’Italia del 1991 e quattro presenze ai mondiali. Quello del 1992 a Chambery lo avrebbe molto probabilmente vinto senza una caduta a pochi chilometri dal traguardo. “Il pronostico più logico è quello che vede favorito il Brasile che, tra l’altro, gioca in casa. Anche se ho letto che questa volta la nazionale carioca si avvale di molti giovani. Ma anche le altre nazionali dell’America del sud, come Argentina ed Uruguay, faranno bene. Inoltre l’esperienza ci ricorda che ad ogni mondiale salta fiori sempre una squadra non candidata. Questa volta potrebbe essere la Russia di Fabio Capello. L’Italia?. La vedo sul podio al terzo posto. Dietro, magari, alla Germania. Sento che farà bene. Le scelte sono state giuste. Balotelli è un fenomeno. Si sposa?. Vuol dire che andrà in campo molto più sereno”.
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ROBERTO POGGIALI di Firenze; ai mondiali sei volte titolare, più tre riserva. “Per me il titolo mondiale sarà una questione da risolvere tra Brasile ed Argentina. Sono nazioni che hanno sempre dato grandi calciatori e vinto tanto a livello mondiale. Tra l’altro questa volta saranno favorite dal clima, dall’ambiente, dall’obbligo morale di non deludere davanti ai loro tifosi. L’Italia?. Speriamo che sabato riesca a superare l’Inghilterra. Sarebbe un esordio molto promettente. Le scelte di Prandelli mi trovano d’accordo. Allora dico che delle squadre europee vedo in prima fila Italia, Germania e Spagna”
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FRANCESCO CASAGRANDE di Firenze, nove mondiali e due olimpiadi. “Andrò contro corrente. Ma penso che sarà la Francia ha disputare un grande mondiale. La squadra francese, quella brasiliana e quella spagnola sono le mie tre favorite. L’Italia?. Intanto sabato si troverà davanti l’Inghilterra e sarà già dura per gli azzurri. Le scelte di Prandelli?. Non aver selezionato Pepito Rossi è stato un errore. Ha rinunciato ad un sicuro goleador. Comunque speriamo bene. Per esperienza so che quando indossi la maglia azzurra le energie crescono. Ai mondiali prima del via il commissario tecnico Alfredo Martini ci diceva : ragazzi ricordate che l’Italia ci guarda. Non possiamo deludere. Stesso stato d’animo anche in Brasile. Ed allora speriamo bene”.
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MICHELE BARTOLI di San Giovanni alla Vena (Pisa), cinque mondiali con due terzi posti a Lugano e Valkenburg. “Tifo Italia, naturalmente. Ma penso anche che il Brasile ancora una volta si confermerà una grande squadra. La partita di domani contro la Croazia ci dirà quanto valgono i brasiliani. Per gli azzurri l’ostacolo maggiore sarà sabato l’Inghilterra. Il primo impatto è sempre quello più complicato. Se l’Italia riuscirà a superarlo con un risultato positivo potrà andare lontano. Perché mi pare che la squadra sia solida, ben costruita e con alcune individualità importanti. Certo il girone degli azzurri è tosto. L’Argentina non avrà simili problemi visto che nel suo girone ci sono Bosnia, Iran e Nigeria.
Per me, insomma, Brasile sicuramente sul podio. Sul quale potrebbero salire anche Italia, Germania, Argentina ed Olanda”.