Prato – Questa mattina la funzionaria E.C. in servizio presso il Centro Antidiscriminazioni della Provincia di Prato ha ricevuto una telefonata anonima con minacce di morte.
Secondo quanto riferito dalla stessa funzionaria, un uomo ha accusato il Centro di aiutare solo “puttane, froci, negri” – queste le parole testuali riportate – citando anche il Centro Antiviolenza La Nara. L’uomo avrebbe aggiunto che “dalle parole passerà ai fatti e inizierà ad uccidere, perché è molto facile uccidere”.
La funzionaria, visibilmente scossa, si recherà in Procura per sporgere formale denuncia.
Il Centro Antidiscriminazione della Provincia di Prato offre monitoraggio, informazione e assistenza legale gratuita contro le discriminazioni basate su origine etnica, religione, sesso e orientamento. Offre assistenza e tutela con supporto legale e orientamento per le vittime di discriminazione a causa di cittadinanza, sesso, religione, orientamento sessuale o opinioni. Collabora con la rete delle “Antenne Antidiscriminazione”, che include associazioni locali come il Centro Antiviolenza La Nara, la Senza Veli sulla Lingua, Arcigay Prato Pistoia, Teatro Metropopolare,Cieli Aperti,e promuove progetti educativi e di prevenzione rivolti agli istituti scolastici superiori del territorio.