Firenze – Un uomo di 84 anni è finito agli arresti domiciliari insieme al figlio nel contesto delle indagini su alcune, presunte, irregolarità nella gestione di alcuni centri di accoglienza di Firenze e Lastra a Signa. Interrogato, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha tuttavia rilasciato alcune dichiarazioni spontanee, in cui affermerebbe di non avere mai avuto un ruolo diretto nella gestione delle strutture. Avrebbe sottolineato invece la sua attività sempre svolta in favore dei migranti. Il suo avvocato ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari. Il gip si pronuncerà sulla richiesta nei prossimi giorni.
8 Settembre 2018
Migranti e irregolarità, indagato non risponde al gip
1 minuto di lettura