Sono state 1400, le piccole imprese toscane che hanno risposto al progetto regionale richiedendo l'accesso al microcredito per un importo complessivo di 16.760.911 euro.
Un atto della Regione Toscana ha infatti stabilito i piccoli prestiti d'emergenza, vale a dire prestiti a tasso zero da 5 a 15mila euro, da restituire in 36/60 rate mensili a partire dal 13° mese dell’erogazione. Il budget stanziato è di 5 milioni di euro.
Le imprese del Commercio ed il Turismo hanno assorbito complessivamente 8.297.203 euro (49,50% del totale) per un numero di richieste pari a n. 683 posizioni (48,78% del totale).
Le strutture della Confesercenti Toscana ne hanno presentate ben 313 pari al 22,35% del totale. L’importo medio per pratica è pari ad 11.972 euro.
“La positiva convergenza tra Regione e minori imprese è un fatto importante. Particolare rilievo assumono la questione di rifinanziare il micro-credito, la semplificazione burocratica e la data di riapertura delle scuole (dopo la pausa estiva), anche per allungare la stagione turistica nelle prime settimane di Settembre – ha commentato in proposito Massimo Vivoli, presidente di Confesercenti – l'analisi posta fin dall’inizio da Confesercenti ed al centro degli “Stati Generali del Commercio Turismo e Servizi”, viene oggi confermata. Il budget relativo alle misure pubbliche regionali volte a sostenere interventi rapidi a “zero interessi” sarà considerevolmente ampliato. Ora i tempi stringono e le procedure di ammissione e di liquidazione non possono prescindere da previsioni normative più snelle ed “elastiche” negli utilizzi/finalità dei fondi destinati a questo scopo”.