Michelangelo e il Novecento

Firenze – Casa Buonarroti e la Galleria Civica di Modena rendono omaggio nel 450° anniversario della morte di Michelangelo, con la mostra “Michelangelo e il Novecento” , evento dedicato alla fortuna e all’opera dell’artista nel secolo scorso, che apre al pubblico domani, 18 giugno, per l’esposizione fiorentina.

Mentre la sede modenese ospita i risultati più recenti dell’influenza esercitata da Michelangelo sugli artisti contemporanei fino ai nostri giorni, Casa Buonarroti espone opere degli inizi dello scorso secolo agli anni Sessanta accanto a straordinari disegni dell’artista.

L’esposizione fiorentina indaga sull’influenza dell’opera di Michelangelo in tutte le arti visive novecentesche, grazie anche al contributo della Galleria Civica di Modena e dell’Università degli Studi di Firenze, che ospiterà dal 6 al 20 ottobre una sezione della mostra, con film video e l’esposizione di volumi dedicati a Michelangelo degli anni ’20-’60 del Novecento, custodite nelle collezioni dell’Università.

L’itinerario della mostra, che si pone come un ponte che collega Michelangelo alla contemporaneità, si snoda in due sezioni parallele.

La prima sezione è dedicata agli eventi del 1964 e 1975 in occasione dei centenari della nascita e della morte di Michelangelo e ripercorre le celebrazioni che si svolsero a Firenze e a Caprese – paese natale dell’artista – con l’organizzazione di esposizioni di disegni e autobiografi michelangioleschi che portarono anche alla pubblicazione di importanti studi.

La seconda sezione riguarda le vicende che durante il Novecento hanno interessato Casa Buonarroti, dimora fiorentina dell’artista.

La mostra si snoda in quattro sale e, accanto ad una scelta di disegni di Michelangelo, che ben si prestano alle tematiche della mostra, sono esposte le opere dei seguenti artisti: Aurelio Amendola, Sylvano Bussotti, Nando Canuti, Mario Ceroli, Joe Colombo, Tano Festa, Alberto Gaicometti, Emilio Greco, Gigi Guadagnucci, Renato Guttuso, Vassily Kandinsky, Le Courbusier, Arturo Martini, Napoleone Martinuzzi, Henry Matisse, Roberto Melli, Giovanni Michelucci, Henry Moore, Luigi Moretti, Fabio Novembre, Eduardo Paolozzi, Caludio Parmiggiani, Giò Ponti, nAldo Rossi, Giulio Aristide Sartorio, Grazia Sgrilli, Francesco Somaini, Giuseppe Terragni, Robert Venturi, Bruno Zevi.

La mostra, curata da Emanuela Ferretti, Marco Pierini e Pietro Ruschi, è visitabile dalle ore 10 alle ore 17, chiuso il martedì
www.casabuonarroti.it

Nella foto: Vasilij Kandinskij, (Mosca 1866-Neuilly-sur-Seine 1944), Rot in Spitzform, 1925, acquerello e china su carta, mm 485×325, Rovereto, MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Collezione L.F.

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