Alle 17.00 di mercoledí 5 marzo presso l'Accademia Nazionale di piazza Carrara n°16, a Pisa, verrà presentato il romanzo storico di Sergio Costanzo, La Tavola dei Galilei.
Il libro. Siamo nel 1560. Pisa allarga nuovamente i suoi orizzonti sul mare, guerreggiando a Malta e a Lepanto, ma, in città, ostinati monaci mandano al rogo libri e condannati. Il maestro di musica Vincenzo Galilei lotta ogni giorno per sbarcare il lunario, impartendo lezioni e costruendo liuti. Il suo genio e le sue scoperte sono apprezzate dagli accademici pisani, ma invise all’Inquisizione. Il matrimonio con l’algida Giulia e la nascita di un figlio sembrano porre Vincenzo al riparo dei sospetti, ma, per difendere un amico inquisito, non esiterà a scontrarsi con le guardie del santo Uffizio. Per lui è il tempo della fuga e abbandona ciò che più ama: il piccolo Galileo e la domestica Ginevra, sua pace e suo rifugio. Se pur fuggiasco, cercherà di essere un buon padre e riuscirà a trasmettere a Galileo il proprio credo e i propri segreti. Pisa giorni nostri Marcello, restaura strumenti musicali. Un antichissimo organo rubato e abbandonato, cela una tavola con incisi simboli e una misteriosa poesia. La tavola dei Galilei vuol tributare onore a chi, anche pagando con la vita, riuscì a promuovere e rendere possibile la nascita del pensiero scientifico, sostenendo e lottando per affermare la libera circolazione delle idee. È un omaggio a Vincenzo che fu, prima del figlio, pisano, genio e ricercato.