Prato – Il 5 aprile prossimo, alle ore 21, nel salone del Tennis Club in via Firenze 95 a Prato, si affronterà il tema “Meningite in Toscana: ne parliamo con gli esperti”. Si tratta di un incontro a più voci organizzato dal Soroptimist International club di Prato, in collaborazione con il Tennis club di Prato, con la partecipazione di Francesco Cipriani, medico e direttore Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, Luana Paliaga medico igiene pubblica di Prato, Giorgio Garofalo medico igiene pubblica di Firenze, Enrico Chermez medico responsabile settore vaccinazioni USSL 7 Veneto, oltre ai contributi dell’assessore alla sanità del Comune di Prato Biancalani e del Presidente dell’Ordine dei Medici di Prato Sarubbi. Modera Luigi Ricci,medico igienista di Prato.
“Un modo per tentare di comprendere – spiega a Stamp la presidente del club organizzatore Anna Tofani – i timori della popolazione a seguito dei decessi avvenuti in Toscana delle persone colpite dal meningococco di tipo C, le misure straordinarie adottate da parte delle ASL locali che si sono attivate con informazioni e profilassi”.
Nel dicembre 2007 ricordiamo che in Veneto e più precisamente in provincia di Treviso, si verificarono sette casi di meningite in persone di età compresa tra i 15 e 33 anni, con 3 decessi, a cui seguirono casi mortali nel milanese, a Rieti, a Lucca, mentre a Padova e a Mestre non ci furono casi letali.
In Toscana i dati dicono che nei primi tre mesi del 2015 si sono verificati quindici casi di cui cinque mortali che hanno interessato varie fasce d’età. Nel 2016, ad oggi, si registrano quarantina di episodi, il che ha fatto dire all’assessore regionale Stefania Saccardi: “Non siamo di fronte a un’epidemia di meningite, ma questa malattia può condurre anche alla morte delle persone, perché sono attacchi molto virulenti e cerchiamo di porre l’attenzione massima nell’interesse della salute delle persone. La soluzione del vaccino é quella migliore, perché i nostri dati ci dicono che ancora oggi la vaccinazione offre uno schermo almeno entro un raggio di 10 anni”.
A gennaio 2016 questi i numeri della meningite in Toscana: 43 casi di meningite dall’inizio del 2015 a oggi (34C;6B;2W/Y;1 non tipizzato); 229.373 le persone vaccinate in Toscana al 31 dicembre 2015; 120.272 le persone vaccinate gratuitamente in Toscana nella fascia d’età compresa tra gli 11 e i 20 anni; 109.101 le persone vaccinate gratuitamente in Toscana nella fascia d’età compresa tra i 20 e i 45 anni; 65,56% i medici di medicina generale che aderiscono alla campagna di vaccinazione; 72,8% i pediatri di famiglia che aderiscono alla campagna di vaccinazione.
Ricordiamo che la meningite è una infiammazione delle meningi provocata da agenti patogeni di tipo virale o batterico. Quest’ultima è la più contagiosa e può provocare fenomeni epidemici perché causata da un batterio estremamente aggressivo in grado di colpire soggetti sani, giovani e con difese immunitarie normali e non persone malate o anziane o con deficit immunitari.