Cecina – Al XXIII Meeting internazionale antirazzista organizzato da ARCI Toscana, che si tiene al parco della Cecinella di Cecina mare e che si conclude oggi 2 luglio, si è parlato molto di ius soli. La presidente nazionale dell’ Arci Francesca Chiavacci a margine dell’incontro in cui si è affrontato il tema dell’ “identità in via di definizione” ha dichiarato che “L’Italia deve approvare nel più breve tempo possibile la legge sulla cittadinanza, che investe circa 1 milione di ragazze e ragazzi, nati in questo Paese da genitori stranieri e che chiedono di essere cittadini italiani, in un momento in cui proprio l’essere cittadino e voler partecipare alla vita pubblica della propria comunità è diventato cosa rara”. “Queste ragazze e questi ragazzi – ha osservato – sono giovani a cui lo Stato impedisce di vivere appieno, che nascono, crescono, studiano qui, ma che devono sopportare un calvario fatto di continui rinnovi di permesso di soggiorno, che non sono liberi di fare l’Erasmus e non possono fare certi viaggi perché non diamo loro il documento di identità italiano. La legge sullo Ius Soli è una legge di civiltà, per cui ARCI si è impegnata e continua a impegnarsi. La nostra Associazione è al fianco di queste ragazze e ragazzi, perché costituiscono un patrimonio ricchissimo per il nostro Paese e i loro diritti e le loro storie devono essere riconosciuti.” Della difficile condizione dei giovani italiani di nuova generazione, ha parlato anche Tommi Kuti, classe 1989, rapper bresciano di seconda generazione, laureato a Cambridge e tornato in Italia, che nel suo album in uscita per Universal affronta i temi del razzismo e dell’identità. “Il vivere in questa condizione, senza essere riconosciuto come cittadino italiano ti fa costantemente porre domande sulla tua identità. Ti porta a essere perplesso, confuso. Tu pensi al Paese in cui sei cresciuto, in cui hai conosciuto l’amore, gli amici, in cui hai studiato e non riesci mai a sentirti di appartenere a questo stesso Paese”. Il Meeting aveva preso il via mercoledì con una biciclettata per le vie di Cecina mare insieme all’Assessore al Turismo Sportivo del Comune di Cecina, il campione olimpico Paolo Bettini. Un modo per aprire la manifestazione e celebrare lo sport come momento di aggregazione e integrazione, capace di unire persone tanto diverse tra loro, accomunate dalla passione e dall’impegno per un sogno comune. Tra gli altri eventi il concerto degli Assalti Frontali che, oltre al loro concerto in chiusura di questo primo giorno di Meeting, hanno raccontato la loro esperienza della scorsa primavera, nel centro culturale sostenuto da ARCI Toscana, nel quartiere di Bab et-Tebbaneh a Tripoli del Libano, che accoglie i bambini libanesi che vivono in questo poverissimo quartiere, e i tanti bambini siriani rifugiati in Libano, ai quali non sono garantiti i diritti e i servizi essenziali. Qui il gruppo romano ha tenuto un laboratorio sul rap e l’hip hop come espressione di sé all’interno del progetto finanziato dalla UE “Singing for peace” curato da Arci Toscana, che ha visto la nascita di una canzone e di un video. Tra i laboratori del Meeting anche quelli di cucina dedicato alla cucina africana e di cucito (16-19) organizzati da “CACTUS LAB Oltre confine nascono le idee”, curati da ARCISolidarietà Bassa Val di Cecina e tenuti dagli ospiti del progetto di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo sul territorio, per conoscersi attraverso i sapori e le tradizioni; e il laboratorio di musica e poesia per i più piccoli “Popoli in Transito. Dai bisogni ai diritti fondamentali dell’uomo”, tenuto dal Comitato ARCI Empolese Valdelsa. .
2 Luglio 2017
Meeting antirazzista, Chiavacci (Arci): “Ius Soli legge di civiltà”
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