
Il dibattito sorto in questi giorni attorno al tema della sicurezza della stazione Mediopadana mi pare molto significativo non solo per l’argomento in sé, ma anche per una riflessione più ampia sul significato per il nostro territorio di questa grandiosa infrastruttura.
La stazione Mediopadana è senza ombra di dubbio il progetto di maggiore prospettiva e potenziale che Reggio Emilia abbia a disposizione per il proprio sviluppo economico e sociale.
Sotto tale punto di vista, la cura degli aspetti di sicurezza ma anche di pulizia, presidio, decoro, fruibilità, parcheggio sono fondamentali.
Gli episodi avvenuti in queste ultime settimane alla Stazione Mediopadana – che purtroppo non sono i primi – destano preoccupazione, soprattutto perché denotano un deficit di attenzione nei confronti di quello che in realtà deve essere riconosciuto come il progetto fondante della Reggio Emilia del futuro.
Crediamo, non da oggi, che, in funzione e in sinergia con l’affermarsi della Stazione, debba svilupparsi ogni attività e pianificazione per costruire una Reggio Emilia sempre più aperta moderna ed evoluta, consolidando gli eccellenti risultati conseguiti dal sistema locale in questi anni.
Con questo intendo dire che bisogna potenziare le progettualità di tipo infrastrutturale e logistico, di collegamento ferroviario, stradale, di accessibilità e sosta: in sintesi che la stazione debba funzionare – anche in accordo con altri soggetti dell’Area vasta – come un catalizzatore di investimenti e progetti a raggiera per una area ben più estesa della nostra provincia.
Ciò può essere fatto partendo, per un completamento dell’opera, dalla rivalutazione degli studi originari dell’Architetto Calatrava, considerati alla luce degli sviluppi e delle risposte che l’avvio dell’operatività della stazione ha prodotto.
Credo, quindi, come già evidenziato in passato, che occorra un ulteriore sforzo dell’intera comunità locale per far sì che la Stazione possa confermare quel ruolo di grande nodo mediopadano che indiscutibilmente riveste, sia per utilizzo, che per posizione geografica che, appunto, per potenziale di supporto alla crescita e al benessere dell’intera comunità locale.
Unindustria, come più volte affermato, è disponibile a collaborare per creare una sinergia positiva con tutti gli attori locali nel raggiungimento di questo importante obiettivo comune.