E’ la Toscana, la regione italiana in cui l’istituto della mediazione civile sembra funzionare di più: nel Report 2013 dell’Osservatorio di Gextra, società del Gruppo Italfondiario specializzata nel recupero crediti, emerge che gli accordi raggiunti nella nostra regione tramite la mediazione civile sono pari a una percentuale che va dal 53 al 60% delle volte in cui le parti sono presenti. Non solo: la Toscana, insieme a Trentino Alto Adige, Lombardia, Abruzzo e Lazio, è una delle regioni che ricorre con più frequenza a questo particolare istituto.
I dati presentati dall’Osservatorio Gextra, assunti dal Ministero Giustizia – D.O.G. Direzione Generale di Statistica, riguardano anche gli oggetti della lite: “Nei primi 9 mesi del 2013 i toscani hanno litigato soprattutto per i contratti bancari che rappresentano il 12% dei quasi 1.500 giudizi definiti nella regione. Non mancano i litigi sulla locazione (11% del totale), nell’ambito dei diritti reali (proprietà, pegno, ipoteca, uso, l’usufrutto, enfiteusi, superficie, abitazione e servitù) e le controversie condominiali (ciascuno con il 5% del totale). Ci sono poi i litigi per il risarcimento danni legato alla circolazione di veicoli e natanti (4%), per i contratti assicurativi, le successioni ereditarie, il risarcimento danni da responsabilità medica e sanitaria, e la divisione (2% ciascuno)”.
“La mediazione – commenta Francesca Carafa, presidente e amministratore delegato di Gextra – deve essere definita entro un arco temporale di 3 mesi e l’accordo raggiunto con l’assistenza dei legali non è impugnabile. Con il decreto ingiuntivo del Tribunale, invece, per recuperare un credito possono passare tra 2 e 4 anni”.
Nei procedimenti di mediazione civile, sulla base dei dati forniti dal Ministero, le parti raggiungono un accordo più facilmente se l’importo della controversia è basso. Fino a mille Euro la mediazione va a buon fine nel 54,5% dei casi e sale al 62% per importi tra mille e 5 mila Euro. Tra 50 e 250 mila Euro gli esiti positivi scendono al 37,1% e sotto il 30% per cifre tra 250 mila e 500 mila Euro.