Reggio avrà un vero e proprio campus universitario a servizio degli studenti. Lo ha annunciato il sindaco Luca Vecchi insieme a Riccardo Ferretti, pro-rettore Unimore sede di Reggio Emilia.
E’ stata infatti ultimata la progettazione definitiva del secondo stralcio del recupero del Padiglione Marchi al San Lazzaro, opere che porteranno all’insediamento nell’edificio di ulteriori 75 alloggi e di una serie di servizi (tra cui un auditorium, un’area ristoro e una palestra).
Per il progetto, del valore di 12 milioni di euro, è stata avviata tramite Ergo (l’Azienda regionale per il diritto agli studi dell’Emilia-Romagna la richiesta di cofinanziamento al ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur) per circa 5,8 milioni di euro, essendo la restante quota prevista a carico di Regione Emilia, Comune e Unimore.
Con il completamento del padiglione Marchi – ha detto il sindaco Luca Vecchi – si compie un altro passo importante nella vita recente di questa città, una città che ha visto negli ultimi dieci anni una crescita continua e costante dell’Ateneo, con il raddoppio degli studenti e importanti riconoscimenti di livello qualitativo che oggi lo collocano al quarto posto nella classifica nazionale delle Università. Il completamento dell’area del San Lazzaro, che attraverso opere di riqualificazione e riorganizzazione funzionale, diventa un vero e proprio campus, è anche un’operazione di integrazione con la città di questo grande spazio”.
Costruito nel 1970 per uso ospedaliero e poi dismesso nel 1997, il padiglione Vittorio Marchi, un grande edificio di oltre 7.800 metri quadrati, è stato parzialmente recuperato nel 2014 con la realizzazione di uno studentato di composto da 10 alloggi universitari di circa 125 metri quadrati ciascuno collocati nei primi due livelli dell’ala ovest dello stabile. Il primo stralcio dei lavori, che ha comportato un investimento di oltre 4 milioni di euro (di cui 800mila euro messi a disposizione dal Comune di Reggio), ha visto la realizzazione anche di spazi a servizio dei 45 studenti già residenti: una lavanderia, una sala studio, un deposito biciclette interrato, una corte esterna di accesso.
Col secondo stralcio e con un investimento di 12 milioni di euro, verranno realizzati altri 75 posti letto distribuiti in 10 minialloggi da due o da una persona (17 posti), tre alloggi a nuclei integrati (15 posti), e 43 posti in camere doppie o singole. Quattro residenze saranno attrezzate per ospitare utenti con disabilità fisiche o sensoriali.
Agli alloggi verranno affiancati anche locali destinati in parte agli studenti ospitati nella struttura residenziale e in parte agli utenti generici del Campus universitario: un auditorium da 214 posti per convegni e lezioni, spazio ristoro, una palestra a servizio sia degli utenti del campus sia dei residenti del quartiere; una sala studio per gli studenti del campus. Previsto anche uno spazio reception presidiato da un portiere con emeroteca annessa e area relax.
Nell’area esterna sono inoltre previsti spazi di parcheggio auto e moto e aree verdi attrezzate da destinare alla socialità.