Da domani, martedì 17, e fino a giovedì 19 ottobre (compreso), scattano le misure emergenziali di primo livello per il contenimento degli inquinanti e la salvaguardia della qualità dell’aria. Gli sforamenti delle concentrazioni delle pm10 registrati nei giorni scorsi fanno entrare in vigore ulteriori limitazioni al traffico rispetto alle “limitazioni base” previste dal Piano regionale dell’aria elaborato dalla Regione Emilia Romagna, in accordo con le regioni della pianura Padana.
Per cui fino al controllo successivo (giovedì prossimo) dalle ore 8.30 alle ore 18.30 non potranno circolare tutti i veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, diesel pre-euro, euro 1, 2, 3 e 4 e ciclomotori e motocicli pre-euro.
Potranno invece circolare tutti i veicoli appartenenti alle categorie superiori e quelli alimentati a metano, gpl, elettriche ed ibride.
Sarà vietato inoltre sostare a motore acceso.
Per quanto riguarda il riscaldamento, non si potranno superare i 19 gradi, mentre i luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali non potranno spingersi oltre i 17 gradi. Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.
Da martedì 17 misure antismog
Prima tranche di provvedimenti fino a giovedì. Riscaldamento non oltre i 19 gradi