Maratona Viola, si parte da San Siro senza Gomez

Firenze – Una vera maratona quella che aspetta la Fiorentina in queste tre settimane, cinque trasferte e solamente due sfide al Franchi e soprattutto due avversarie come Juventus e Roma al varco delle coppe. E’ la fase piu’ accesa del campionato, il gruppo e’ forte e completo come non lo e’ mai stato, pronto a mettere la quinta per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.

Domani parte il tour de force con l’Inter a S.Siro, quello che emerge dai convocati di mister Montella e’ l’assenza di Gomez ed invece la disponibilita’ di Borja Valero che aveva riscontrato in coppa un problema al malleolo ad oggi non ancora guarito del tutto. Tra gli infortunati oltre a Tatarusanu ancora per lombalgia, anche Mati Fernandez e Basanta fermati nel match di EL contro il Tottenham. Per il primo trauma distorsivo alla caviglia che non dovrebbe comportare un’assenza troppo lunga, per il secondo distorsione muscolare agli adduttori della coscia che invece vede uno stop di almeno 10 giorni.

Contro i nerazzurri Montella manderà di nuovo in campo la squadra con il 4-3-3. In porta, vista l’assenza di Tatarusanu, toccherà ancora una volta a Neto. Per il favorito Rosati sembra essere ancora panchina. In difesa Tomovic in vantaggio su Richards, in mezzo alla difesa Rodriguez e Savic sicuri del loro posto, mentre sulla sinistra ci sarà Manuel Pasqual. Per il centrocampo la situazione si fa piu’ difficile viste le numerose assenze. Aquilani non sta bene, ma probabilmente stringerà ancora i denti. Badelj sarà ancora una volta titolare, visto il suo momento positivo. Per la terza maglia e’ ballottaggio tra Kurtic e Pizarro. Le certezze sono tutte per l’ attacco con Diamanti e Salah e con Babacar in vantaggio su Gilardino. Per Gomez come anticipato turno di riposo in vista della Juventus.

Viceversa l’Inter di Mancini vive un momento di forma, il tecnico nerazzurro e’ soddisfatto per i progressi della sua squadra, ma sa che ancora manca del tempo per far tornare l’Inter ai vertici in Italia e in Europa. Test importante sarà proprio la gara con i viola, non sono previsti grossi cambiamenti di formazione di partenza. Rispetto allo scorso impegno con il Celtic, torneranno Brozovic e Podolski, anche se il tedesco resta in ballottaggio con Palacio per affiancare Icardi. Tre dubbi ancora che riguardano Ranocchia o Vidic, D’Ambrosio o Santon e Kovacic o Shaqiri. Per il resto, in porta tornerà Handanovic. Sempre out Jonathan e Nagatomo. Ambedue le squadre hanno passato il turno di EL, ora Inter e Fiorentina si affrontano in un match che dirà tanto per quanto riguarda la zona europea. I viola distaccano i nerazzurri in classifica di 4 punti ed è per questo che i padroni di casa scenderanno in campo per fare risultato.

Giovedi si entrera’ nel vivo delle Coppe con appunto la sfida d’andata di Coppa Italia contro la Juventus. Poi ancora campionato ed ancora trasferta con una diretta concorrente viola la Lazio lunedi 9 marzo alle ore 19. Mentre tre giorni dopo sara’ la volta della Roma per l’andata degli ottavi di EL alle ore 21:05. Partita in casa invece quella con il Milan del 15 marzo e poi il ritorno europeo a Roma giovedi 19 marzo, per il quale c’e’ gia’ moltissima attesa, i tifosi preparano l’invasione della capitale, piu’ di 5.000 i posti disponibili nel settore ospiti. In chiusura l’Udinese di Stramaccioni domenica 22 marzo.

Nel frattempo sembra ci sia stato un passo avanti per quanto riguarda il nuovo stadio: si fara’ alla Mercafir e la prima pietra sara’ posata nel 2018. Si e’ siglata l’intesa che chiude un lungo contenzioso legale tra Fiorentina ed il Comune di Firenze. La societa’ viola dà l’ok alle prescrizioni imposte da Palazzo Vecchio per realizzare la cittadella nell’area Mercafir. E tra le opzioni possibili sceglie di presentare entro un anno il progetto definitivo, tenendo conto degli obblighi previsti, cioe’ farsi carico dei costi per trovare una nuova casa ai mercati generali circa 18 milioni di euro. Che fanno lievitare l’investimento complessivo per la realizzazione del nuovo stadio, della galleria commerciale e delle strutture ricettive a oltre 320 milioni di euro.

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