''C'e' molto da fare. Vedremo''. Parole sibilline, forse scontate, vista la bagarre e il buco da tre milioni (2012) circa che grava sulla fondazione lirico-sinfonica Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. A pronunciarle, lui, il commissario straordinario, Francesco Bianchi, fresco nominato dal ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi, a conclusione del procedimento avviato lo scorso 23 gennaio.
Periodo di carica? Sei mesi.
Francesco Bianchi è un esperto di finanza. E' anche fratello di Alberto Bianchi, avvocato e presidente della fondazione Big Bang, riferimento diretto al sindaco Matteo Renzi. Il compito che gli spetta, risolvere la questione del bilancio, o meglio, dello sbilancio della Fondazione, su cui grava non solo i tre milioni di buco del 2012, ma anche la trentina, a occhio e croce, di milioni calcolati in generale, sotto la voce "debito complessivo". Il tutto, "condito" dal giudizio negativo dei sindaci revisori. L'ipotesi di un pool di tecnici di fiducia, che lo accompagni nel compito davvero ingrato che l'attende, rimane probabile, anche per l'altra "variabile" che l'attende nella gestione di uno dei patrimoni artistici più preziosi del Paese: il completamento del nuovo teatro dell'opera.