Firenze – La rivoluzione nell’arte è iniziata nel 2021 con l’avvento di un nuovo linguaggio digitale, dal nome criptico, NFT, acronimo di Non-Fungible Token ovvero “gettone non fungibile/riproducibile”, un fenomeno artistico in forte crescita, favorito anche dal periodo pandemico dove il computer ha soppiantato ogni altra forma di relazione e di svago.
Ora, con una tempistica perfetta, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta Let’s Get Digital!, una delle prime mostre dedicate all’arte digitale in Italia, all’interno della Strozzina e nella corte interna di Palazzo Strozzi, dal 18 maggio fino al 31 luglio 2022.
I protagonisti sono Refik Anadol, Anyma, Daniel Arsham, Beeple, Krista Kim e Andrés Reisinger con le loro installazioni e sperimentazioni di Crypto Art fondata sugli NFT e su certificazioni uniche e autentiche che permettono l’appartenenza di un’opera d’arte digitale a una sola persona, anonima, attraverso un complicato, quanto innovativo sistema multimediale, chiamato blockchain che rende i file crittografati, non modificabili, registrati in un archivio e visualizzabili da tutti. Si entra in un mondo affascinante, dalle possibilità illimitate, ma complesso, fatto di criptovalute e metaversi creando nuovi parametri tra virtuale e tradizionale. Il valore di un’opera d’arte NFT, costruita con mezzi digitali e quindi facilmente riproducibile, è resa unica da un percorso digitalizzato, in un mercato alternativo, a livello globale, di grande interesse, in continua evoluzione, favorendo la nascita di nuovi artisti che si affacciano sul palcoscenico dell’arte in modo repentino.
Sottolinea Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi. “Let’s Get Digital rappresenta una delle prime e più importanti mostre dedicate alla rivoluzione NFT mai realizzate da una istituzione culturale del nostro paese e si pone l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico a opere e temi che stanno trasformando in maniera radicale il nostro rapporto con l’arte, e con il mondo digitale nel suo complesso”.
La mostra inizia con l’installazione esterna, realizzata appositamente per il cortile di Palazzo Strozzi dall’artista turco Refik con un’opera in movimento e multisensoriale, che offre visioni ipnotiche ai confini della realtà. Il percorso prosegue nelle sale della Strozzina, con opere iconiche e installazioni immersive dell’artista Beeple, Mike Winkelmann, americano come Daniel Arsham che presenta una riflessione sull’idea di scultura creando loop temporali in continua trasformazione e distruzione. Minimalista, Krista Kim, canadese, genera geometrie e riflessi impossibili all’interno di uno spazio immaginario. L’argentino Andrés Reisinger presenta l’opera Arcadia, realizzata in collaborazione con la poetessa Arch Hades e il compositore RAC, dove poesia, suono e immagini si fondono insieme. Il collettivo italiano Anyma formato da Matteo Millari e Alessio De Vecchi, conosciuto per i suoi esperimenti tra musica e visual performance, propone un landscape fisico e visivo site specific per la Strozzina.
La mostra sarà completata da un volume, edito da Marsilio Arte, presentato in un incontro, il prossimo 28 giugno 2022 al quale prenderanno parte artisti e esperti di arte digitale e del mondo NFT.
Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze e Serena
Tabacchi, Direttrice MoCDA, Museo d’arte digitale contemporanea, l’esposizione è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hillary Merkus Recordati nell’ambito del progetto Palazzo Strozzi Future Art. Sostenitori: Fondazione CR Firenze, Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Intesa Sanpaolo, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.
Let’s Get Digital!
18 maggio – 31 luglio 2022
Palazzo Strozzi, Firenze
Info: www.palazzostrozzi.org / T. +39.055.2645155
In foto: Refik Anadol
Machine Hallucinations – Renaissance Dreams (2022)
Installazione site specific per il cortile di Palazzo
Strozzi
AI Data Sculpture, Video loop
LED wall, cm 900 x 600
Courtesy RAS – Refik Anadol Studio
02 Refik Anadol ©photoElaBialkowskaOKNOstudio
