Firenze – Riceviamo e pubblichiamo:
Le Donne Democratiche Firenze Metropolitano insieme a tutta la Conferenza delle Donne Democratiche della Toscana e alla dott.ssa Valeria Dubini (ginecologa e Presidente nazionale dell’Associazione ginecologi territoriali ) rispondono alle dichiarazioni del prof. Benedetto Rocchi, professore associato dell’Università di Firenze (laureato in Scienze agrarie e afferente al settore scientifico-disciplinare AGR-01 Economia ed estimo rurale), in merito all’applicazione della legge 194.
“Ci dispiace che sia un professore, uno che dovrebbe avere la capacità di distinguere tra le cose che hanno a che fare con l’ideologia e quelle che hanno a che fare con la scienza.
Ci dispiace che insegni a Firenze, la nostra città, la nostra regione che hanno tradizioni di rispetto e civiltà.
E ci dispiace soprattutto che, come primo pensiero, abbia avuto l’idea di risparmiare sulla pelle delle donne.
Al di là del fatto che la nostra Costituzione garantisce la tutela della salute delle donne e degli uomini, e che quindi si tratta di affermazioni che vanno contro a queste che sono basilari acquisizioni della nostra comunità, il Professore dovrebbe essersi informato sul fatto che nei Paesi in cui non esiste una Legge per l’interruzione di gravidanza, l’”aborto insicuro” rappresenta una delle principali cause di morte materna e forse anche questo rappresenta un costo.
Dovrebbe essersi informato sul fatto che dall’ introduzione della L. 194 si è assistito ad un calo costante delle interruzioni di gravidanza (-65.1 % dal 1982 al 2018 )
Potrebbe essersi informato sul fatto che la salute delle donne rappresenta la misura della salute di un Paese.
Quelle donne che durante la pandemia hanno pagato un prezzo altissimo perdendo il 90% del milione di posti di lavoro che sono andati persi ( e la ricaduta sul PIL si sa che non è irrilevante se vogliamo parlare di cifre), andando incontro ai femminicidi che, unici tra i delitti contro la persona, si sono mantenuti invariati e anzi sono aumentati.
Quelle donne che nella pandemia hanno sostenuto i figli in DAD, il loro lavoro in smart working e hanno magari provveduto anche a tutelare la salute degli anziani.
Quelle donne che il Professore vorrebbe incolpare anche per il calo delle nascite nel nostro Paese : ancora una volta dovrebbe essersi informato che durante la pandemia non sono aumentati gli aborti, e che la riduzione delle nascite cui si assiste da anni, e che non si deve certo solo alle decisioni delle donne, ha molto a che vedere con le incertezze economiche, le perdite di posti di lavoro e la mancanza di supporti sociali per le famiglie e le donne.
Quelle donne alle quali il Professore dovrebbe solo chiedere scusa per le sciocchezze che ha detto e per avere anche solo pensato di ridurre tutele per la loro salute di quelle donne che tanta importanza hanno per la nostra Società.
Perché non pensare a risparmiare sui costi dei ricoveri ospedalieri dei tanti negazionisti o no vax?
Perché non pensare di risparmiare sul costo di farmaci prescritti in maniera inappropriata o di interventi inutili?
Ma sono le donne che devono pagare, sono nate per quello.
Ci spiace dire tra l’altro che i conti che sono stati fatti sono tutti sbagliati e che, nella carenza di informazioni, manca anche quella che, ad esempio nella nostra Regione, il 60% degli aborti vengono fatti secondo la modalità medica e cioè non in sala operatoria, tutelando la salute delle donne e anche i costi della sanità, dal momento che il costo risulta dimezzato, specialmente oggi in cui si può ricorrere alla modalità ambulatoriale.
Per un Professore di economia ci sembra una carenza importante.
E allora ci verrebbe da dire che forse un risparmio utile potrebbe essere anche quello di evitare di avere professori che non insegnano l’onestà intellettuale e non sono informati su quello di cui parlano, perché certo questo non è una buona premessa di qualità nell’insegnamento.
Aderiscono
Gianni Amunni
Amtonio Panti
Enrico Rossi
Lucio Luzzatto
Marco Geddes da Filicaia
Riccardo Bartolini
Francesco Attanasio
Carla Rizzuti
Donatella Conforti
Giovanna Giarre
Karin Andersson
Gloria Nappini
Lucrezia Catania
Barbara del Bravo
Enrico Desideri
Mauro Costi
Rocco Damone
Loriana Bartalini
Antonella Landini
Rita Perini
Gabriella Aiello
Cabiria Ricci
Antonella Billi
Bucci Francesca
Claudia Livi
Fabio Voller
Massimo Golisano
Roberta Cirri
Francesca Bucci
Roberta Montigiani
Ruggiero Maria
Maria Rosaria Di Tommaso
Alessandro Ghirardini
Stefania Biagini
Sabrina Pientini
Mariella Orsi
Laura Canavacci
Sonia Baccetti
Patrizia Meringolo
Massimo Gulisano
Patrizia. Sottili
Donatella macchia
Alexander Peirano
Carlo Cappelletti
Cristiana Bagliore
Francesco Pizzarelli
Giuseppe Petroli
Federica Manescalchi
Sonia Baldi
Tiziana Tomei
Elisa Zipoli
Maria Santina Bianchi
Giovanna Masiero
Antonella Billi
Martino poggiali
Tiziana civiello
Marina Ziche
Paolo Malacarne
Gianpaolo Gorini
Omar Abdulcabir
Maria Gabriella Aiello
Maria Grazia Checcacci
Cristina Falaschi
Renza Soldani
Alexander Peirano
Carlo Cappelletti
Giuseppe Frodella
Alfio Frizzi
Francesco Venneri
Alessandtro Alessi Innocenti
Maria Jose Caldes
Alessandro Petrini
Giulio Lauri
Raffaele Laureano
Massimo Mannelli
Marco Bini
Donata Villari
Vangi Venturella
Saverio Nannini
Romana Bergamaschi
Dina Tozzi
Piero Morino
Alessandro Pagnini
Maria Immacolato
Mario Cecchi
Vittorio Gasparrini
Antonio Vallini