Prato – È partito quest’anno grazie alla Presidente del Rotary Club di Prato Paola Manelli in collaborazione con la Dirigente Scolastica del Convitto Statale Cicognini di piazza del Collegio, Giovanna Nunziata, e all’associazione contro la violenza di genere Senza veli sulla lingua con la vicepresidente Patrizia Scotto di Santolo, il concorso Legalità e cultura dell’Etica, promosso dal Rotary club International .Un appuntamento che coinvolge le scuole italiane da ben otto anni e che ha visto la partecipazione di 10mila tra scolari e insegnanti nonchè 1600classi.
Legalità e cultura dell’Etica, al via il concorso nelle scuole
Una doppia iniziativa che si è svolta nella giornata del 4 dicembre: la mattina con gli studenti presso il teatro del Convitto alla presenza dell’assessore all’istruzione e alle Pari Opportunità del Comune di Prato Mariagrazia Ciambellotti e la sera con i soci del Club Service cittadino salutati dal Sindaco di Prato Matteo Biffoni e dalla vicepresidente della Provincia Paola Tassi.
La Dirigente Scolastica Giovanna Nunziata ha aperto il convegno e invitato i ragazzi del triennio superiore accompagnati dal professore A.Muscillo a riflettere sul titolo del bando di concorso, illustrato dall’avvocato Barbara Cardinali, sottolineando l’importanza del valore etico dei diritti che esigono impegno perché sono elementi imprescindibili per diventare cittadini consapevoli del domani.
Lo spunto per domandarsi se davvero i diritti delle donne dal dopoguerra ad oggi sono davvero tali o se è ancora lunga la strada da percorrere per ottenerne un pieno riconoscimento è stato dato dalla proiezione dello short film Aida del regista M.Temponi, interpretato dall’attrice pratese Linda Collini. È la storia di Aida che ormai vecchia e incerta nel camminare, per la prima volta si reca a votare nel 1946,un diritto che fino ad allora le era stato precluso. L’importanza del diritto in relazione ai tempi certi anche di un giusto processo,del suo intrinseco valore nella società di oggi,e del ruolo delle donne che dal 1946 sono diventate protagoniste consapevoli nella società odierna , è stato l’argomento discusso dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Prato Lamberto Galletti;mentre l’avvocato Pietro Bettarini ex convittore ha parlato dell’importanza del valore etico del diritto. Ha concluso la mattinata moderata dal già direttore della Nazione Umberto Cecchi ( socio rotariano), il Sostituto Procuratore del Tribunale di piazza Falcone e Borsellino Laura Canovai che ha sottolineato il disvalore della violenza capace di creare mostri e che può essere sconfitto con il rispetto autentico e non formale nei confronti dell’altro. A sera, invece i soci rotariani sono stati dapprima spettatori della proiezione del corto Aida,poi nel refettorio del Convitto, a fine cena hanno assistito al dibattito presentato e moderato dal giornalista della Nazione Piero Ceccatelli (socio rotariano) sull’etica del diritto. Sono stati invitati a parlare il produttore del film “Aida” Mattia Puleo, l’attrice Linda Collini che in chiusura ha letto la poesia di Alda Merini il Canto delle Donne (la mattina aveva recitato un brano tratto dalla Beatrice di S.Benni), l’avvocato Erika Boretti sul numero degli accessi al Codice Rosa mentre sui disegni di legge presentati prima a Prato poi a Roma in Senato dall’associazione SVSL,, la sua vicepresidente Patrizia Scotto di Santolo.