Firenze – Coloro che 40 anni fa frequentavano l’ABCinema dei ragazzi non avevano nessuna idea della straordinaria bellezza della sala Apollo di palazzo Pucci nella quale sgranocchiavano noccioline o succhiavano liquerizie. L’impatto è stupefacente: un salone cinquecentesco tutto affrescato di eccezionale perizia tecnica soprattutto nel soffitto che l’abile mano dei pittori ha reso quasi vertiginoso con effetti da tromp-l’oeil.
La nuova meraviglia è il frutto di un lungo lavoro di restauro realizzato con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e, insieme all’altra più piccola ma altrettanto fascinosa sala di Paride, è ora a disposizione di incontri, convegni e di eventi sotto la gestione della società Palazzo Pucci Events&Academy costituita da professionisti del settore e dalla Fondazione Spazio Reale.
Si tratta di un cambiamento importante all’interno del palazzo di proprietà dell’Arcidiocesi di Firenze che da sempre ospita l’associazionismo e la stampa cattolica. Qui lavora la redazione di Toscana Oggi, organo di informazione della diocesi ed è sede do Radio Toscana e Radio Firenze. Per la Fondazione Spazio Reale che ha la sua sede a San Donnino significa l’ingresso nel cuore di Firenze, con un’operazione che le fa perdere gli svantaggi dell’essere in periferia: “Così mentre eravamo già al centro dell’area metropolitana – sostiene il presidente Stefano Ciappelli – ora siamo anche nel centro del capoluogo”.
Oltre a fornire progetti e servizi per eventi a società e privati, il nuovo gestore si propone di utilizzare gli spazi rigenerati per creare in collaborazione con i formatori e gli artigiani una vera e propria Accademia con corsi di formazione di pelletteria, moda, arte orafa e altri settori inerenti la produzione artigianale fiorentina.
