Lavoro, infortuni in calo, ma crescono i morti

Il rapporto annuale Inail del dicembre 2013 (sui dati 2012) rende noto che anche la Toscana si  inserisce in un trend nazionale di calo degli infortuni sul lavoro: le denunce di infortunio nel 2012 sono state 53.286, ben 5.981 casi in meno rispetto al 2011, con un calo del -10,01%. Di questi, sono 18.781 vale a dire il 35,2% quelli che hanno visto protagoniste le donne. Aumentano invece gli infortuni mortali: nel 2012 sono stati 61,a fronte dei 57 del 2011.

Nel settore delle malattie professionali, nel 2012 ne sono state denunciate 5.887, che si collocano in maggioranza nel settore industriale, dove ci sono 5.162 denunce, mentre 673 casi riguardano il settore agricolo, e 52 la gestione per conto dello Stato. Rispetto al 2011, il numero di denunce di malattie professionali rimane stazionario.

La tipologia più frequente riguarda le malattie osteo-articolari e muscolo-tendinee per il 75,8% del totale, seguono le malattie del sistema nervoso e degli organi di senso, tra le quali rientra la ipoacusia da rumore (con 519 su 5.887 casi, pari a una percentuale dell’8,9%). Costante, purtroppo, l’andamento delle malattie da asbesto (amianto), con 212 casi nel 2012. L’attenzione della Regione Toscana al tema della sicurezza del lavoro è dimostrato dall’attività svolta dai Servizi di prevenzione del territorio e dall’impegno della Regione nel garantire organici accettabili (tra i più alti in Italia, con 1 operatore dei servizi di prevenzione nei luoghi di lavoro ogni 500 aziende circa). Nel 2011 sono state ispezionate il 10% delle imprese presenti, a fronte di una media nazionale del 6,6%, il 18% dei cantieri di rilevante dimensione (a fronte del 17% nazionale), l’1,4% delle aziende agricole (media nazionale dello 0,47%).

Domani la sicurezza sul lavoro sarà al centro di un convegno e uno spettacolo teatrale. “La comunicazione tra il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e il medico competente”, che si terranno nell’auditorium del Cto di Firenze, largo Palagi 1 (dalle 8 alle 17). Un importante incontro annuale, che la Regione si impegna a mantenere, non solo con i Rls, ma anche con la partecipazione di tutte le altre figure della prevenzione previste dal testo unico sulla prevenzione (Dlgs 81/08).
La Regione ha istituito ormai da molti anni la Rete regionale dei Rls: un’apposita struttura dedicata alla informazione e al sostegno dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. La giornata sarà dedicata a esplorare il rapporto tra Rls e medico competente, facendo emergere gli elementi di criticità e la possibilità di miglioramento. Il convegno sarà arricchito (dalle 11.15 alle 12.30) dallo spettacolo teatrale “Non c’è mai silenzio”, in cui Elisabetta Salvadori rappresenterà l’incidente ferroviario di Viareggio, contribuendo così, in forma poetica e con il linguaggio universale del teatro, a stimolare la discussione tra i partecipanti. E’ stato proprio in occasione del processo su quell’incidente che i Rls sono stati legittimati come parti civili.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Da Zelig al cabaret in bottega

Da Zelig al cabaret in bottega

Venerdì 31 gennaio appuntamento con i Trenovelas e i Duo Idea al teatro De Andrè

Succ.
Italicum, c’è l’accordo

Italicum, c’è l’accordo

Renzi e Berlusconi trovano la quadra

You May Also Like
Total
0
Condividi