Nella giornata di oggi, martedì 22 gennaio, è stata riaperta la Sagrestia Nuova di Michelangelo, nel Museo delle Cappelle Medicee. La Sagrestia michelangiolesca era rimasta chiusura per una settimana, dal 14 al 21 gennaio. Grazie alla chiusura è stato possibile effettuare un intervento per il posizionamento di una nuova illuminazione con apparecchi di ultima generazione donati dalla Guzzini Illuminazione spa. Dopo un accurato studio illuminotecnico curato dell’azienda italiana, sono stati installati dei nuovi elementi tecnici che permetteranno di ammirare le sculture e l’architettura del Buonarroti sotto una “nuova luce” capace di esaltarne la forza espressiva, la straordinaria bellezza e l’equilibrio.
Le luci sono state montate dal personale della ditta Masi Srl, sotto la direzione tecnica di Maria Cristina Valenti e di Andrea Niccolai.
Nella stessa occasione è stata messa in opera una pedana-elevatore che permette la mitigazione della barriera architettonica per accedere alla Sagrestia Nuova. Si tratta di una barriera non eliminabile, poiché si tratta di quattro gradini originali tra il piano di calpestio del corridoio e quello della Sagrestia. La pedana-elevatore consente di superare il dislivello e, al tempo stesso, rappresenta la prima tappa visibile del progetto “Un ascensore per Michelangelo”, redatto da Vincenzo Vaccaro e Franco Vestri, della Soprintendenza Beni Architettonici di Firenze, e finanziato in parte dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e in parte dall’Ente Cassa di Risparmio. Grazie ad esso, nei prossimi mesi, saranno messi in atto importanti cambiamenti nel Museo, rendendolo finalmente superabili le barriere architettoniche connaturate alla sua particolarissima struttura.
Con l’occasione si è anche proceduto a una revisione e manutenzione dei portali di accesso dal lato sud della Sagrestia Nuova. Questi lavori sono stati realizzati con i fondi ordinari del Polo Museale ed eseguiti dalle ditte Daniela Manna e Marina Vincenti, sotto la direzione tecnica di Cristina Samarelli. Si tratta dell’inizio dell’adeguamento del Museo agli standard di funzionamento e di sviluppo.
Le collezioni del Museo, infine, sono state incrementate dall’esposizione dell’originale “coronamento” della lanterna progettata da Michelangelo su commissione di Papa Leone X, che fino al 2002 era collocato sulla cupola della Sagrestia Nuova. Il coronamento, in rame dorato, fu realizzato da Giovanni di Baldassarre, detto “il Piloto”, orafo fiorentino collaboratore di Michelangelo (e con lui attivo a Venezia e Roma), di Perino del Vaga, nonché amico di Benvenuto Cellini. Lo straordinario oggetto ha trovato definitiva collocazione all’interno delle Cappelle Medicee e, tra marzo e ottobre di quest’anno, sarà una delle principali attrattive di “Nello splendore Mediceo. Papa Leone X e Firenze”, la mostra del programma di “Un anno ad arte 2013” curata da Nicoletta Baldini e dalla direttrice del museo, Monica Bietti.
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