La Grande Fotografia Italiana: Lisetta Carmi a Villa Bardini

Firenze –  ‘La Grande Fotografia Italiana’, il progetto di Roberto Koch, editore, curatore, fotografo e organizzatore di eventi culturali intorno alla fotografia, è al suo primo appuntamento con “Lisetta Carmi. Suonare forte” dal 3 maggio all’8 ottobre 2023 negli spazi di Villa Bardini. 

La mostra di Lisetta Carmi è curata da Giovanni Battista Martini, dell’Archivio della fotografa. Sarà poi la volta di Mimmo Jodice, nel 2024. Invece nel 2025 sarà la volta di Mario Giacomelli e Antonio Biasiucci, a cura di Mimmo Paladino.

Jacopo Speranza, Presidente della Fondazioni Parchi Monumentali Bardini e Peyron, afferma: “Villa Bardini ha dimostrato, soprattutto in questi ultimi anni, di essere una apprezzata ‘Casa della fotografia internazionale’ grazia ai successi delle rassegne dedicate, tra gli altri, a Tatge, Erwitt, McCarry e ai fratelli Alinari”.

Per promuovere la grande fotografia del Novecento a Firenze, Villa Bardini ospiterà il progetto triennale delle Gallerie d’Italia, con tre mostre dei protagonisti della fotografia italiana, grazie a un accordo tra Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo e dopo le esposizioni nelle prestigiose sedi di Torino, Milano, Napoli e Vicenza, che costituiscono il polo museale di Intesa Sanpaolo.

“Rafforziamo con questo importante accordo – sottolinea Luigi Salvadori, Presidente di Fondazione CR Firenze – la nostra collaborazione con Intesa Sanpaolo di cui siamo significativi azionisti. Assieme a loro stiamo realizzando rilevanti progetti strategici per lo sviluppo del territorio che interessano vari ambiti del nostro tessuto sociale, produttivo e culturale”.

“L’iniziativa arricchisce il lavoro fatto con la Fondazione, – conferma Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo – riconoscendo all’arte e alla cultura un ruolo chiave nei processi di crescita civile e sociale”.

Gallerie d’Italia Academy, dedica ai giovani iniziative di specializzazionecon il Corso di Alta Formazione in “Gestione dei patrimoni artistico-culturali e delle collezioni corporate”, in considerazione anche del valore delle professioni vicine al mondo dell’arte e della cultura.

Lisetta Carmi, classe 1922, ebrea, sfuggita alle persecuzioni razziali, musicista di grande talento, lasciò la sua carriera musicale a favore di un impegno politico e sociale. Negli anni Sessanta inizio a dedicarsi alla fotografia. Dalle sue foto emerge il mondo dei più deboli e testimonia le situazioni più fragili. Viaggia e documenta attraverso la fotografia le marginalità e situazioni di disagio. Si è spenta nel 2022 a 98 anni.

In foto: Lisetta Carmi, Afghanistan, Kabul, 1972. © Martini & Ronchetti, courtesy archivio Lisetta Carmi

sotto: I travestiti, Genova, 1965-1971 © Lisetta Carmi – Martini & Ronchetti

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