Firenze – La giunta straordinaria convocata ieri dal sindaco Dario Nardella, ha deciso uno stanziamento salva piscine di 366mila euro. E’ stato accolto così il grido di dolore delle società di gestione che, nei giorni scorsi, avevano ventilato la chiusura delle strutture a causa dei costi insostenibili conseguneti al rincaro energetico. La delibera è stata presentata dall’assessore al bilancio Federico Gianassi, e, aprovata dalla giunta, dovrà ora passare al vaglio del consiglio comunale. La decsione, secondo quanto spiegato dal sindaco, porterà una boccata d’ossigeno alle sei piscine comunali che in caso contrario sarebbero state costrette a chiudere quasi completamente l’attività. Inoltre, la giunta ha deciso anche lo stanziamento di 2,5 milioni di euro per procedere all0installazione degli impianti fotovoltaici sul tetto delle strutture. Una mossa che consentirebbe, come sottolineato al sindaco, di ridurre in maniera strutturale i costi energetici delle piscine, che potrebbero giungere un risparmio del 70% dei consumi legati all’energia. Il cronoprogramma prevede, secondo quanto spiegato dagli uffici tecnici, l’inzio dei lavori fra fine dicembre e inizi gennaio, con l’appalto da bandire entro l’anno. “Contiamo – dice Nardella – di potere metterli in funzione entro primavera”.
Per quanto riguarda in generale gli impianti sportivi, un’altra via potrebbe essere quella di far pagare le bollette dell’acqua ai gestori, mettendole erò a carico del Comune. In questo modo, come spiega il sindaco, potranno usufruire delle tariffe agevolate previste da Publicqua per il Comune in quanto socio. Sarà poi il Comune a rivalersi sulle società, che però “potranno usufruire della riduzione dei costi prevista”.