Firenze – Lo sconcerto con cui Klaus Davi ha appreso la notizia che due musei piccoli ma importantissimi di Lucca, Palazzo Mansi e Villa Guinigi, avrebbero solo 9 visitatori, si è subito tradotta in una proposta: “Mi dichiaro disponibile a occuparmi del rilancio di questi musei, anche a titolo gratuito qualora non ci fossero fondi per la promozione”.
Klaus Davi, massmediologo ed esperto di comunicazione, continua: “Ritengo scandaloso che in un Paese come l’Italia non si valorizzino tesori così importanti. Penso che con un pizzico di creatività, originalità e spregiudicatezza sia possibile rendere appetibili e vendibili sia in Italia che all’estero luoghi d’arte così importanti”.
La strada qual è, data la mancanza cronica di fondi che affligge il sistema italiano? “Si può ovviare la mancanza di fondi utilizzando il web e la rete, che presenta una piattaforma sterminata di clienti e di potenziali visitatori che potrebbero apprezzare simili eccellenze. Il mio – spiega – non è assolutamente un intento polemico o critico verso le autorità, perché sono consapevole che i tagli operati all’arte e alla cultura rendono molto difficile l’attività di sostegno ai musei; quindi il mio intento è di massima collaborazione, oltre che di sinergia, con il ministero dei beni culturali, Regioni, Comuni e sovrintendenze, per valorizzare un’eccellenza italiana”.