Israele: quando i dati si commentano da soli

Alla Knessett (il Parlamento) i deputati sono 120, eletti proporzionalmente. Il 22 gennaio hanno concorso 32 liste di cui 12 hanno superato lo sbarramento del 2%. Affluenza del 66,6%; nella precedente elezione (18 febbraio 2009) del 64,7%.

Risultati non ancora ufficiali:
Likud-Beiteinu 31, di Netanyahu-Lieberman (rispettivamente già  27 e 15,  pertanto uniti perdono 11 seggi).
Yesh Atid 19, di Yair Lapid (clamorosa affermazione).
Labour 15, nuovo leader Shelly Yachinovich (già 13).
Habayit Yeudi 12, di Naftali Bennet (successo previsto recentemente, a danno del Likud).
Shas 11, ortodossi sefarditi (già 11).
United Torah Judaism 7, ortodossi ashkenaziti (già 5).
HaTnuah 6, di Tpzi Livni (già in Kadima).
Meretz 6, sinistra sionista (già 3).
Hadash 4, comunisti, arabi ed ebrei (già 4).
Raam 4, lista araba (nuova).
Balad 3, lista araba (già 3).
Kadima 2, di Shaul Mofaz (crolla da 28 seggi).

La maggioranza di governo della passata legislatura era costituita da: Likud 27, Beiteinu 15, Shas 11, United Torah Judaism 5 e Indipendent di E. Barak 5 (liquidato alle recenti elezioni).

Francesco Papafava

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