Gianluca Ferrari
La brutta copia della Trenkwalder degli ultimi tempi, esce sconfitta dal Palatriccoli di Jesi per opera dei padroni di casa della Fileni BPA, impostasi 85-76 al termine di una gara condotta dal primo all’ultimo minuto di gioco. I biancorossi di coach Menetti hanno pagato lo scialbo approccio di gara e non sono più riusciti a mettersi davanti agli arancioni guidati da coach Cioppi, salvo un parziale record ad inizio ripresa vanificato subito dalla maggior solidità e compattezza difensiva della squadra jesina, oggi apparsa sicuramente più in palla della formazione reggiana.
Il primo tempo ha un assoluto dominatore, peccato non siano i biancorossi di Menetti. La Trenkwalder parte infatti sottotono, poco precisa in attacco e disattenta in difesa e lascia quasi da subito l’iniziativa ai padroni di casa che trovano già il doppio vantaggio quando sul cronometro mancano 2’30” al termine della prima frazione. Jesi tiene il solito, basso ritmo di gioco ma nonostante questo segna ben 30 punti nei primi dieci minuti d’orologio, trascinati da un Maggioli in grande serata e costringe gli ospiti a non sbagliare più per tornare sotto con il punteggio.
Menetti perde capitan Valenti per infortunio all’inizio del secondo quarto, inserisce Cervi per dare man forte in fase difensiva e la mossa sembra pagare: Reggio Emilia limita Jesi a 18 punti nella seconda frazione ma in fase d’attacco continua a commettere errori piuttosto grossolani e McConnell la punisce siglando la tripla del +18 (massimo vantaggio) sulla sirena di metà gara lasciando totalmente al buio la compagine reggiana. La ripresa è tutt’altra cosa, almeno all’inizio: Reggio torna a giocare come sa, Cervi sembra un muro sotto canestro mentre Robinson e Taylor tornano ad essere inarrestabili al tiro guidando la rimonta biancorossa: a metà terzo quarto Reggio infila uno stratosferico parziale di 20-5 rimettendo in piedi una gara che sembrava già chiusa dopo un tempo. Jesi, purtroppo, non si demoralizza e continua a giocare come se nulla fosse successo; la Trenkwalder sbaglia qualche contropiede di troppo mentre i padroni di casa aggirano senza problemi la zona biancorossa e chiudono avanti anche la terza frazione.
Nell’ultimo, decisivo quarto la Trenk che ci si aspetta continua ad essere non pervenuta e Jesi pone ben presto i titoli di cosa volando a +15 e portando a casa un’importantissima vittoria contro una delle capoliste, dopo la sconfitta con S.Antimo di una settimana fa.
Menetti dovrà, invece, chiedersi il perché di questo brusco passo falso dei suoi ragazzi, irriconoscibili per lunghi tratti di gara, in particolare nell’applicazione della fase difensiva. Mai Reggio aveva concesso così tanti punti nei primi minuti di gioco in trasferta e mai aveva tirato così male dal campo. McConell, sebbene abbia messo a segno tre punti in meno, vince nettamente la sfida dei play con Robinson, ancora una volta miglior marcatore dei suoi ma, stasera, autore di una prestazione troppo a corrente alternata. Buona invece la prova del giovane Cervi, autore di una solidissima prova difensiva che ha reso sicuramente meno pesante il passivo dagli avversari. Mercoledì prossimo, nell’ultimo turno del 2011 contro Bologna, sarà vietato sbagliare di nuovo.
FILENI BPA JESI – TRENKWALDER REGGIO EMILIA 85-78 (30-19; 48-30; 63-55)
Jesi : Maggioli 23, Battisti ne, Hoover 14, Valentini 4, Bargnesi ne, Di Giacomo 0, Brooks 13, Santiangeli 8, McConnell 21, Dolic 2, Ginesi ne, Bruzzechesse ne
Trenkwalder : Robinson 24, Slanina 11, Filloy 7, Cervi 4, Taylor 24, Valenti 4, Chiacig 2, Ruini 0, Viglianisi 0, Pini 2, Germani ne