La vicenda della gestione rifiuti al campovolo non è l’unica a dover interrogare la comunità reggiana: il bilancio del gruppo Iren cela altre azioni quantomeno disinvolte e altrettanto inopportune.
Iren ha 2.200 milioni di debiti, ma seguita a spendere allegramente i nostri soldi, come ha recentemente fatto anche al già ultracitato concerto di Ligabue, e dopo essersi addirittura spinta qualche mese addietro a sostenere un festival letterario tenutosi nientepopodimeno che a Salerno (territorio notoriamente strategico per il gruppo). I risultati di questa politica tanto spregiudicata quanto gravosa per gli stakeholders cittadini utenti sono, oltre a piu’ di 5 milioni di costi per pubblicità e promozione, 12 milioni di sponsorizzazioni, ben 8 volte ciò che spende Hera (circa 1,5 milioni), nonostante essa abbia un maggiore giro d’affari.
Perché un gruppo in stato di sofferenza finanziaria strutturale si permette di sprecare tanto denaro in inutili autopromozioni e sponsorizzazioni?
Quali interessi si stanno perseguendo?
Certo non i nostri.