Gianni Vittorio Armani ha presentato oggi le proprie dimissioni da consigliere, amministratore delegato e direttore generale di Iren con efficacia immediata. Contestualmente ha quindi rinunciato a ogni delega e potere conferitigli.
Gianni Vittorio Armani ha presentato oggi le proprie dimissioni da consigliere, amministratore delegato e direttore generale di Iren con efficacia immediata. Contestualmente ha quindi rinunciato a ogni delega e potere conferitigli.
Armani se ne va, perché, a meno di un mese dal suo insediamento in Enel, Flavio Cattaneo lo ha chiamato al suo fianco. Gianni Armani sarà designato lunedì direttore generale delle reti di Enel: l’ex ad di Iren è un manager di lungo corso nelle partecipate pubbliche, essendo stato presidente e ad del gruppo Anas, oltre che essere stato per dieci anni responsabile delle infrastrutture di Terna.
D’altra parte era noto che Armani volesse lasciare Iren, lamentando una governance a dir poco “anomala”: ovvero la tripartizione societaria dei Comuni azionisti che rappresenta un forte limite alla vision aziendale e un vincolo alla progettualità futura. A questo si deve aggiungere il rapporto non idilliaco col presidente Luca Dal Fabbro, complice la sovrapposizione di deleghe operative.