Se a Roma Marino piange, a Reggio Pagliani non ride. S.P.Q.R.: Scorretti Parcheggiatori Questi Ragazzi. E’ la guerra – tutta politica – delle multe stradali per divieto di sosta. Non riuscirà a scalzare dal piedistallo di questa campagna elettorale la storia del sex toy del consigliere Pd Geneovese, ma la vicenda che stamattina ha visto protagonista il capolista alle Regionali di Forza Italia sale di diritto sulla scena di quello che ormai pare assumere sempre più i tratti di un teatrino di paese. Lui, in una nota stampa, scrive di un “gravissimo episodio di discriminazione politica“. Ma si legge in modo meno superlativo.
Secondo la sua ricostruzione, Giuseppe Pagliani ha fermato questa mattina il proprio camper elettorale a una dozzina di metri dall’entrata del Municipio di Poviglio, ricordando maliziosamente che è il “comune del quale è Sindaco Giammaria Manghi Presidente della Provincia di Reggio Emilia“. Una sosta – per lo scarico di materiale per un banchetto elettorale, autorizzato, a pochi metri di distanza – “di circa tre minuti“. Sufficienti, evidentemente, per non dare nell’occhio: “il camper – scrive la “vittima” – è stato ingiustamente multato da una pattuglia della Polizia Municipale. L’autista alla vista di questa scena ha cercato di avvicinarsi all’autovettura della Polizia Municipale venendo allontanato malamente. In quel momento vi erano almeno sei automobili ferme in palese divieto di sosta (in alto a sinistra una foto scattata dallo stesso Pagliani, ndr), gli agenti di queste si sono completamente disinteressati e non hanno redatto alcun verbale agli altri autoveicoli“. Un palese caso di goffa puerilità, non hanno saputo resistere all’esortazione impressa sulla fiancata: “Scrivi PAGLIANI”. E avevano sottomano solo il blocchetto dei verbali…
“Emerge dall’episodio sconcertante – conclude il candidato forzista – una vera e propria manifestazione di pregiudizio politico in barba al rispetto più elementare della democrazia, il tutto aggravato dalla doppia responsabilità di una amministrazione con a capo un Sindaco che è anche il Presidente della Provincia neo eletto“.
Scrivi, Pagliani, scrivi. Qualcosa resterà.