Roccastrada – L’integrazione passa anche dallo sport e sabato scorso è scesa in campo a Roccastrada. Sul campo sportivo del Roccastrada Calcio, i migranti ospiti della struttura del capoluogo si sono sfidati in un’amichevole dove a vincere è stata la voglia di stare insieme, di divertirsi e di socializzare. I ragazzi coinvolti sono stati circa 40, con età media attorno ai 23 anni e ospiti da quasi due anni delle due strutture dopo essere fuggiti da diversi Paesi dell’Africa occidentale, tra cui Mali, Ghana, Guinea, Nigeria e Senegal.
Verso un nuovo modello di accoglienza. “Roccastrada – afferma il sindaco, Francesco Limatola – sta portando avanti il modello di gestione dei migranti scelto dalla Regione, che ha dato finora buoni frutti, ma occorre un salto di qualità nell’accoglienza sui territori, coinvolgendo in maniera ancora più diretta gli enti e le comunità locali. Per fare questo, è necessario passare da un modello emergenziale e centralizzato nelle mani del Ministero dell’Interno e delle Prefetture a uno più aperto al coinvolgimento diretto dei Comuni, enti di governo più vicini al territorio e alla comunità locale. Un modello che garantisca non solo vitto e alloggio, ma anche corsi di lingua e orientamento civico, presenza di mediatori linguistico-culturali e assistenti sociali saprà anche arginare il business inopportuno che gravita attorno all’accoglienza dei migranti”.