Abbassare il riscaldamento di un grado e limitare il traffico. Sono le misure anti inquinamento prescritte da un’ordinanza del Comune di Bologna, nonostante il meteo preveda la pioggia per la giornata di domani.
Anche se Bologna non ha superato il limite di legge di sforamenti del pm10, la Regione Emilia-Romagna ha stabilito che per la domenica successiva è comunque prevista automaticamente la limitazione della circolazione nelle aree urbane di tutti i Comuni capoluogo e di quelli con popolazione superiore a 50mila abitanti.
L’ordinanza adottata dal Comune di Bologna si è resa necessaria in seguito alle verifiche effettuate martedì scorso dall’Arpa, quando si è evidenziato che negli scorsi 14 giorni si è avuto lo sforamento continuativo del valore limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo di pm10 sul territorio di Modena. Un dato grave, che in pratica porterà a restrizioni di consumi per riscaldamento e circolazione in tutto il territorio regionale.
Di conseguenza domani, su tutta l’area del centro abitato di Bologna, dalle 8.30 alle 18.30 sarà vietata la circolazione di tutti i veicoli a motore benzina Euro 0 ed Euro 1, delle auto diesel fino a Euro 4 compreso e dei ciclomotori e motocicli Euro 0.
L’ordinanza prevede, inoltre, di limitare a massimo 19 gradi le temperature nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative o di culto e nei negozi. Per i locali che ospitano attività industriali ed artigianali il tetto scende a 17 gradi. Stop anche all’uso di biomasse (come legna e pellet) nei sistemi di combustioni con camino aperto presenti in immobili dotati di sistemi di riscaldamento multi-combustibile. Come di consueto saranno esclusi da queste limitazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.