Firenze – Torna in consiglio comunale, portatovi dal gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune, il “giallo” dell’Indire all’ ex-Meccanotessile, vale a dire, se è ancora aperta la possibilità che la prestigiosa istituzione scelga di risiedere in parte della struttura dell’ex Meccanotessile recuperandola. Un’operazione che appare molto importante anche per il Quartiere 5 dove risiede la struttura, ma che sembrerebbe, secondo quanto riporta la documentazione avanzata dai consiglieri comunali Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune e Vincenzo Pizzolo – Sinistra Progetto Comune Quartiere 5, ormai irecuperabile.
“Chiederemo le mail di cui ci ha parlato oggi la Giunta, che dimostrerebbero come INDIRE sarebbe ancora disponibile ad avere la propria sede recuperando parte dell’ex Meccanotessile nel Quartiere 5 – hanno detto Palagi e Bundu, dopo la risposta dell’assessora all’Educazione Funaro al question time sul tema – la documentazione fornitaci ci dice ben altro. Che abbiamo chiesto 240.000 euro l’anno di canone, da aggiungere ai quasi 7 milioni di spese per la ristrutturazione. INDIRE aveva inizialmente detto sì, poi è intervenuto il demanio, avvertendo che era una cifra calcolata in modo decisamente discutibile”.
“Per INDIRE l’immobile dovrebbe essere dato a titolo gratuito – continuano i consiglieri di Spc – considerato anche l’impegno per recuperarlo. Da mesi andrebbe avanti questa situazione, tanto che per quanto ci riguarda ci sono valide ragioni per ipotizzare che Palazzo Vecchio stesse provando a fare cassa con soldi ministeriali, attraverso questa operazione. Dai documenti forniti da INDIRE appare chiaro che o sarà dato a titolo gratuito, o non ci sarà soluzione.
Oggi al question time ci è stato detto che invece le interlocuzioni sono ancora aperte”.
Concludono i consiglieri Bundu e Palagi: “Continueremo a cercare di capire il futuro dell’ex Meccanotessile con massima attenzione, perché c’è un lungo percorso di partecipazione che merita rispetto, che si aggiunge alla considerazione che sempre si dovrebbe a chi ogni giorno vive sul territorio”.
Pronta la replica dell’assessora all’Educazione Sara Funaro: “Da parte nostra – ha detto – c’è sempre stata e c’è l’intenzione di andare avanti sulla strada di avere la sede di Indire all’ex Meccanotessile e non ci sono mai arrivate rinunce formali da parte di Indire”.
“Siamo in attesa di poter avere tutte le interlocuzioni formali per proseguire verso la strada preventivata – ha spiegato Funaro – che potrebbe prevedere la possibilità di dare la concessione dell’ex Meccanotessile senza canone di locazione ma tramite una convenzione con la Direzione Istruzione per l’erogazione di una serie di prestazioni didattiche da parte di Indire. Questa ci sembra la strada migliore dal momento che per noi è prezioso poter avere un convenzionamento tra la Direzione Istruzione e Indire che eroga servizi legati alla ricerca e all’innovazione”.